13 Giugno 2024

Sporting Venafro contro i Leoni Acerra i bianconeri non hanno alternative: servono i tre punti

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Enrico Fetta

La preparazione di Gianni Iacovino

No way out, direbbero gli inglesi. Senza, cioè, alcuna via d’uscita. Dopo undici sconfitte consecutive e con l’ulteriore beffa di una sanzione di 250 euro per la presenza, a Montesilvano, di soli nove elementi in distinta invece dei richiesti dieci, lo Sporting Venafro non ha altri scenari davanti a sé se non quello di provare a fare bottino pieno nell’ultimo sabato prima dell’inizio della ‘bella stagione’ contro i Leoni Acerra.

Da un lato i bianconeri, ora noni in classifica, sono ancorati a quota 16 da oltre 110 giorni e, di fatto, proprio un girone fa hanno ottenuto gli ultimi punti col successo (era il 26 novembre) in casa degli acerrani, prima di infilarsi in un tunnel al momento senza uscita.

«Credo che servano a poco anche giri di parole – argomenta con forza alla vigilia il trainer Walter Primavera – se riusciremo a giocarcela come sappiamo potremo riuscire a dare il massimo. Tenendo un ritmo alto e dando il 100% potremo metterci nelle condizioni ideali per portare a casa i tre punti».

Fortunatamente, e dopo tanto tempo, i venafrani riusciranno ad avere nuovamente un po’ tutte le proprie rotazioni.

«Saremo al completo – ammette il trainer – anche se abbiamo dovuto fare i conti in settimana con qualche malanno di stagione (in particolare con Cimino, ndr), inconvenienti però superabili e non incidenti pienamente sull’avvicinamento alla contesa».

Per arrivare al meglio alla contesa, tra l’altro, giovedì sera i bianconeri hanno sostenuto un match amichevole con i cugini del Venafro Fc impegnati nel torneo regionale di serie C.

«È stata una utile occasione – aggiunge Primavera – per poter verificare tutte le situazioni che avrebbero potuto esserci utili in partita anche a livello di condotta di gioco».

Del resto, dopo questo match, ci sarà spazio per un altro weekend di sosta e poi si entrerà nella fase decisiva della stagione con quattro gare particolarmente intricate per i bianconeri: la trasferta a Pescara in casa Academy, il match interno con la Tombesi Ortona, il confronto a Celano e la chiusura a fine aprile con l’incrocio con il Frosinone.

«Saranno tappe intricate – specifica il tecnico dei venafrani – cui dovremo arrivare con la certezza di avere almeno diciannove punti, così da evitare che la palla scotti ulteriormente in quelle gare dal pronostico di per sé già poco aperto».

In tal senso, la sfida ai campani, penultimi a quota 12 e con un match – quello interno con il Casagiove – che dovrà essere recuperato (a deciderlo però sarà il giudice sportivo), dovrà rappresentare uno spartiacque non da poco per i venafrani.

«L’Acerra ha maggiore mordente sul proprio campo rispetto ai confronti in esterna. È un team che ha in Brillante e Spaziano i propri punti di riferimento. Hanno operato anche un cambio di guida tecnica e, in generale, hanno un organico molto esperto, anche se principalmente formato da elementi con un curriculum nelle serie regionali».

Dati e caratteristiche che finiscono per confluire in un piano partita ben preciso stilato per la circostanza. «Il ritmo farà la differenza – chiosa Primavera – motivo per cui dovremo sfruttare sino in fondo le nostre maggiori rotazioni».

Uno scenario che – per il team venafrano – dovrà essere effettivo sin dal calcio di inizio previsto per le ore 16 di un sabato 18 marzo che dovrà vedere il PalaPedemontana sostenere ed affiancare le azioni dei propri beniamini.

A regolare il traffico, nella circostanza, un tandem di fischietti abruzzesi formato da Marco Di Giovanni da Lanciano e da Paolo Lorenzo Galanti di Pescara con cronometrista Luca Alfredo Capraro della sezione Aia ‘Galasso’ di Isernia.

 

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