Calcio Serie D. Campobasso, determinazione e rabbia, la strada che porta in Serie C.

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I ragazzi di Cudini hanno dimostrato ancora una volta di avere una marcia in più. Dalmazzi si scopre attaccante, Di Domenicantonio incanta il portiere Governali, Tenkorang si scopre centometrista.

Vittoria, sorrisi e abbracci. Il Campobasso li trova tutti in una sola volta in un  pomeriggio nuvoloso. Applausi per una squadra che torna conquistare i tre punti e lo fa con rabbia e determinazione. Tutti convinti questa è la strada che porta in Serie C.

La partita. Inizia bene il Campobasso, solito gioco guizzante sulle fasce e pressing a centrocampo. Il Tolentino ci sta al gioco e si schiera con due linee difensive molto strette, dove c’è bisogno di saltare la prima linea bunker per poi far male. La squadra rossoblù si fa vedere subito con Bontà, poi ci mette un po’ di minuti per farsi veder nei pressi di Governali, ma lo fa in successione con Di Domenicantonio e Ladu, tiri che si perdono di poco sul fondo. Il Tolentino quando può si affaccia anche nella metà campo del Campobasso, e lo fa in modo metodico, cercando di sfruttare i lanci lunghi: Dalmazzi deve intervenire su Strano che si era liberato davanti a Raccichini. Il Campobasso continua nella sua perenne pressione, ora sulle fasce con Vitali e Vanzan, e per le vie centrali con Ladu e Bontà, quest’ultimo va anche in gol, ma la palla trova sulla traiettoria Cogliati in posizione di fuorigioco. Capovolgimento di fronte e il Tolentino crea la sua occasione d’oro per rompere l’assedio rossoblu con Tortelli: incornata a pochi passi da Raccichini e palla che si perde di poco sul fondo. Lo spavento è stato talmente grande che Ladu si mette in proprio e vuole far male il portiere Governali che non ci sta e devia la sfera sul fondo.

Si torna in campo con il Campobasso intenzionato a rompere subito l’equilibrio in campo e rompere la linea Maginot del Tolentino. L’occasione si presenta con un tiro dall’angolo, in area anche i difensori Menna e Dalmazzi e, proprio quest’ultimi confezionano il gol rompighiaccio: testa di Menna e Dalmazzi sotto misura anticipa il portiere Governali. Il Tolentino sotto di un gol abbandona il gioco difensivo e inizia anche a impostare qualche azione, il portiere rossoblù si guadagna la presenza con due interventi alla sua destra. Il Campobasso non molla, mantiene il pressing alto, e su azione inaspettata raddoppia: Di Domenicantonio effettua un tiro cross che sorprende Governali che può solo guardare la sfera che si spegne dentro la rete. 2 a 0 per il Campobasso. Sul doppio vantaggio del Campobasso, mister Mosconi richiama in panca Conti e Ruci, e manda in campo Pagliari e Capezzani, e proprio quest’ultimo con un diagonale preciso la sfera tocca il palo interno e si spegne alle spalle di Raccichini. Il Tolentino ci crede e Mosconi manda in campo anche Aloisi e Minella. Ma è il Campobasso ad andare in gol con il nuovo entrato Rossetti, ma anche in questa circostanza il gol viene annullato, ma non quello successivo di Tenkorang che si mette in proprio e spedisce la sfera in rete. La risposta del Tolentino non si fa attendere e risponde con Tortelli. 3 a 2 per il Campobasso. Negli ultimi minuti succede di tutto. Gioco spezzettato dal direttore di gara, che non vede un atterramento di Vitali in piena area, Tenkorang che si fa vedere di nuovo e sfiora la doppietta personale. Dopo sei minuti di recupero il signor Vogliacco di Bari fischia la fine delle ostilità. C’è entusiasmo in campo e in tribuna per la vittoria e per il pari del Notaresco con il Cynthialbalonga, il Campobaso guadagna altri due punti sulla diretta concorrente, ora è a +5 e con una partita da recuperare.

 

 

 


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