SERIE D. Cambio nella Vastese, l’ex rossoblu Fulvio D’Adderio prende il posto di Massimo Silva

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La brutta sconfitta della Vastese contro la matricola Matese mette fuori gioco Massimo Silva, arriva Fulvio D’Adderio. Alla ripresa delle ostilità l’allenatore di San Martino incontrerà il Campobasso che lo lanciò come calciatore. 

La dirigenza della Vastese non ha digerito la sconfitta patita contro il Matese, gara che ha visto la squadra abruzzese soccombere con un secco 3 a 0. La classifica si sta fa facendo pesante per la squadra dell’ex allenatore Silva, ormai ex, perché tutte le indiscrezioni vanno in direzione di Fulvio D’Adderio, l’ex calciatore rossoblu, salvo colpi di scena dell’ultimo momento, dovrebbe prendere il posto di Massimo Silva. Il tecnico di San Martino in Pensilis ha vinto anche la concorrenza di Papagni. Fulvio D’Adderio dovrebbe firmare nella giornata di domani, e se tutto si concretizza già a partire da domenica prossima guiderà il suo primo allenamento. D’Adderio, classe 1960, ha nel suo curriculum da calciatore tante presenze in serie B e C, nel suo ruolo di centrocampista il picco di maggior successo lo ha avuto nel 1989, quando da quasi trentenne, esordì in Serie B (36 presenze totali) con la maglia della Reggiana. Per il resto una carriera più che onesta, spesa prevalentemente sui campi di C1 con le maglie di CampobassoFrancavillaAnconaPerugia Lodigiani. Da allenatore inizia la sua carriera nel 1998, quando venne chiamato a guidare la Lodigiani, sua ultima squadra da calciatore. Poi è stata la volta del Giulianova, con cui rimase per un anno e mezzo, quarto posto nel Girone B della Serie C1. Siede sulla panchina della Fermana, ma la sua avventura dura solo metà stagione, perché a gennaio gli subentra Pagliari. Nel 2001-2002 subentra in corsa alla guida della Sassari Torres riuscendo a portarla alla salvezza in terza serie. Nel 2002 il suo ritorno a Giulianova non è fortunato, perché a fine stagione non viene confermato.  Lo richiama anche la Torres, che si piazza tredicesima nel Girone A. Nel 2005-06 arriva in soccorso del Manfredonia e lo porta alla salvezza. A gennaio 2007 finisce a Foggia e conclude la stagione vincendo la Coppa Italia e qualificandosi per i playoff. L’anno successivo viene chiamato dal Venezia, ma anche qui la stagione termina a marzo. Inizia la nuova stagione con la Sambenedettese, che dura solo tre mesi. Poi è la volta dello Spezia, in due volte consecutive viene ingaggiato durante il campionato ma rimane in sella per pochissimo tempo. Nel 2012-13 prende il posto di Cozza al Catanzaro, l’anno successivo ritorna per la terza volta alla Torres, ma con poca fortuna le strade si separano a ottobre. Le ultime stagioni subentra prima al San Marino, poi al Monopoli e quindi all’Albalonga.

 


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