Calcio. L’Isernia di rimonta sul Venafro nel match di andata dei playoff.

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Foto di Mauro Pietrangelo

“Ma al “Del Prete” ancora ci si lava con l’acqua fredda, nonostante il restauro e la recente inaugurazione della struttura, non si può fare calcio in questo modo e il Venafro non merita tanto”. E’ la pesante denuncia del DS venafrano Roberto Gravano.

(Nella foto il rigore parato da Amoroso)

Il Venafro sbaglia a metà ripresa il rigore del possibile 2 a 1 a proprio favore, l’Isernia lo segna andando in vantaggio subito dopo per poi passare ancora sul finale. Sui due determinanti episodi dei penalty  termina praticamente il derby Venafro/Isernia a porte chiuse e senza pubblico per l’inadeguatezza del “Del Prete” a garantire l’incolumità del pubblico, nonostante la sua recente ristrutturazione ed inaugurazione. A fine gara le esternazioni del DS del Venafro, Roberto Gravano, che preferisce parlare delle condizioni impossibili del “Del Prete”piuttosto che della partita. “Più che della partita -afferma il tecnico campano- è bene parlare delle condizioni di questo rettangolo di gioco. Mentre sto parlando 22 giocatori si stanno facendo le docce con l’acqua fredda ! Questo é il Del Prete ! Non è così che si fa calcio ! A Venafro tale sport non interessa più a nessuno tolto Nicandro Patriciello, il Presidente dell’US Venafro. Seguito zero, passione popolare assente e rettangolo di gioco in condizioni pessime nonostante restauro ed inaugurazione. Dato tutto questo, è il caso di parlare ancora di calcio a Venafro ?”. Dopodiché la partita, con assenze pesanti nel Venafro per le concomitanti assenze di Velardi e Grande entrambi squalificati. I padroni di casa partono bene, ribattono colpo su colpo agli affondi ospiti e al 19’ passano con Gennari che insacca di testa. L’Isernia accusa il colpo, cerca di replicare, ma la prima frazione di gioco si chiude con l’undici di Capaccione avanti non riuscendo la squadra ospite ad impensierire l’estremo difensore venafrano. Nella ripresa l’Isernia sale di tono, attacca con maggiore veemenza e perviene meritatamente al pareggio con un tiro da fuori area di Vitale.

Il Venafro poteva passare di nuovo in vantaggio, ma Sisti si fa ipnotizzare da Amoroso. Pochi giri di orologio e l’Isernia usufruisce del penalty che trasforma con Lombardi. Il Venafro spreca una ghiotta occasione per riportarsi in parità, ma Amoroso è pronto a ribattere il colpo di testa ravvicinato di Sisti. Sul finale arriva il terzo gol dell’Isernia con Gondola che chiude definitivamente i giochi. Ora le attenzioni sono rivolte alla semifinale di ritorno del 13 giugno, naturalmente l’Isernia ha i favori del pronostico del passaggio alla finale in virtù del risultato maturato, ma il Venafro nel precedente impegno nel capoluogo ha imposto un netto 0 a 0 alla squadra pentra,  e il calcio riserva spesso e volentieri delle sorprese.

VENAFRO : Russo, Fargnoli, Bravaccini, Cipriano, De Iorio, Gennari, Sisti, Lillo, Felace,  Lombardi, Bianchi – Panchina : Guerra, Pesce, Minichiello, Scasserra, Di Cicco M e S. e Manselli. –  All.: Capaccione.

ISERNIA : Amoroso, De Vizia, Sabatino M., D’Ovidio, Sabatino F., Pepe, Mingione, Vitale,Lombardi, Pettrone, De Gregorio – Panchina : Maggi, Rossi, Di Lonardo, Di Giulio, Ndyaie, Di Vito, Gondola – All.: Di Rienzo

Arbitro. Arbitro. Michele Materese di Termoli. Assistenti: Danila D’Onofrio e Luigi Bonavita di Termoli.

RETI. 19’ Gennari, 54’Vitale, 76’ Lombardi (rig.), 83’ Gondola.

 

 

Tonino Atella


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