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Al Selvapiana rimbomba la sinfonia dei gemelli del gol Alessandro e Cogliati, timbrano il cartellino anche Bontà e Vanzan

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Il Campobasso di Cudini cala il poker all’Agnonese e fa andare in estasi i 3500 spettatori ammassati sui gradoni del Selvapiana. “Tutti a Giulianova, tutti a Giulianova”, canta così la Nord, incredula e pazza di gioia, nel vedere la squadra al secondo posto e a un passo dal primato. Dopo il Montegiorgio, i rossoblù ammansiscono anche le velleità dell’Agnonese, alla quale non bastano le sgobbate di Nicolao e la grinta di Pejic. I Rossoblù possono godersi questo fantastico momento di emozioni forti, di bagliori accecanti, di crescenti aspettative, di euforia anche eccessiva. Ma comprensibile. Il popolo sportivo rossoblù aspettava da tempo questo momento. Del resto è anche bello e giusto festeggiare e vivere fino in fondo situazioni che fino a qualche mese non ti aspettavi e che fanno vivere e sognare. Un successo prima costruito con forza e classe, dalla favolosa perla di Bontà e dopo legittimato dall’invenzione di Alessandro, e dalla precisione di Cogliati e Vazan.

Il Campobasso prende subito a guinzaglio la sfida: è feroce nel pressing, applicata in ogni zolla di terreno. Alessandro e Cogliati cercano spazio che l’Agnone non concede e spesso i due ‘gioielli’ rossoblù cambiano posizione, ad assistere alle loro mosse il maratoneta Bontà e il tranq

uillo Zammarchi. Nella zona mediana c’è da ‘menare’, Brenci e Candellori con l’aiuto del maratoneta mantengono ben saldo il cerchio del centrocampo. Si va avanti bloccati nella zona mediana del campo e sperare nelle inventive di Alessandro e Cogliati. I due si cercano, duettano ma la difesa arcigna dell’Agnone non concede un metro. C’è da aspettare ben 23minuti per assistere al primo vero acuto della partita: Cogliati se ne va sul lancio di Vanzan, Mejri è preso controtempo al limite dell’area, la palla arriva a Zammarchi che indirizza la sfera nello specchio della porta ormai sguarnita, ma Ciampi in extremis sbroglia la matassa. La gara si trascina con accelerazioni che si infrangono sui muri delle due difese. Qua

ndo tutto fa presupporre di chiudere la prima parte della gara sul nulla di fatto, arriva l’invenzione di Alessandro, pallonetto a Zammarchi che cross in area dove spunta la testa di Bontà. 1 a 0. Sul grande gesto atletico del maratoneta Bontà si chiude la prima frazione di gioco. Nella ripresa il Campobasso ci mette poco ad organizzarsi e cercare di verticalizzare il gioco con Candellori che dopo aver preso posizione sulla sponda lancia la sfera in area dove Cogliati viene anticipato da Ciampi. Ribaltamento di fronte e questa volta è l’Agnonese a divorarsi il gol del par

i per ben due volte in un giro di orologio, prima con D’Ercole, bravo Raccichini a chiudergli lo specchio, e poi con Minicucci che spedisce di poco a lato. Gol mangiato gol subito. Il proverbio anche questa volta ci azzecca, come direbbe Di Pietro. Zammarchi lanciato sulla destra riesce con caparbietà a mantenere la palla in campo, poi si libera del suo diretto avversario e spedisce la sfera in area dove Alessandro mette in evidenza tutta la sua tecnica spedendo la palla nel sacco con un magistrale colpo di tacco. L’Agnonese va in bambola, e il Campobasso ci mette solo due giri di orologio per portare a tre i gol: Alessandro lancia Cogliati che si ritrova solo il portiere a sbarragli lo specchio della porta, Speedy Gonzales prende la mira e spedisce la sfera nell’angolino più lontano. 3 a 0. L’Agnonese cerca di rispondere con un tiro piazzato di Viscovich, ma Raccichini è attento. La partita è in mano alla squadra rossoblù, i granata spariscono dal campo, tanto da lasciare spazio alle lunghe leve di Vanzan che con un diagonale batte un volenteroso Mejri. 4 a 0. Negli sgoccioli che rimane da giocare c’è da registrare il tentativo di testa Acosta che non riesce ad intercettare la sfera. Al triplice fischio finale del signor Tesi di Lucca, c’è la meritata passerella e l’attesa ovazione del Selvapiana, che può applaudire a scena aperta una squadra che oltre che continuare a vincere far divertire . E domenica c’è il Giulianova rinvigorito dai punti conquistati contro il Chieti, ma i rossoblù sono convinti di inseguire un sogno, sognare si può.

CAMPOBASSO 4 – 0 AGNONESE

CAMPOBASSO (4-3-3): Raccichini, Fabriani, Vanzan, Brenci, Menna (87’ Sbardella), Dalmazzi, Bontà (78’ Musetti), Candellori, Cogliati (89’ La Barba), Alessandro (87’ Giampaolo), Zammarchi (78’ Tenkorang) – A disposizione: Natale, Sbardella, Pistillo, Sanseverino, Barbetta
Allenatore: Mirko Cudini

AGNONESE (4-4-2): Mejri, Vogliacco, Nicolao, Viscovich (71’ Konè), Ciampi, Allegra, Ballerini, Pejic, Arfaoui, Minicucci, Acosta – A disposizione: Kuzmanovic, Litterio, Allegretto, Tallevi, D’Ercole, Minacori, Diop
Allenatore: Matteo Pizii

Arbitro: Tesi di Lucca

Marcatori. 43’ Bontà, 60’ Alessandro, 62’ Cogliati, 83’ Vanzan


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Partita I.V.A. 01770350708 e Iscrizione al registro stampa n. 726/2020 del 30/06/2020 presso tribunale di Campobasso n.2/220

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