Serie D. Il Campobasso si lascia alle spalle le polemiche e si concentra sul derby con il Vastogirardi

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Il tecnico Prosperi (nella foto a lato): “Per noi è un grande onore giocare a Campobasso, ma vogliamo fare la nostra bella figura”.

Se c’è una squadra incapace di far punti quando stecca la giornata, lo sapete, è il Campobasso. Nessuna partita rubata nel suo carnet annuale, parlo di anno solare, perché il cambiamento del Campobasso è arrivato proprio nel 2020, quando ha cominciato ad esprimere il miglior calcio del Girone F, dopo del ciclo terribile, e con una classifica asfittica. Ricordo lo striscione di “Cudini vattene”, per poi farlo sparire ai primi risultati positivi. Il mondo del calcio non è cambiato, ciò è quello che assiepa gli spalti e cambia umore a secondo del risultato maturato sul campo. Il popolo sportivo campobassano è stato capace di contestare il Presidente della Serie B, in un periodo no della squadra rossoblu, in via Albino si gridava: “Molinari vattene”. Sono passati quasi 40 anni e non è cambiato nulla. Ho fatto questa premessa alla vigilia della gara contro il Vastogirardi, perché nei giorni successivi alla gara di Castelnuovo Vomano, ho letto di tutto sul torto subito dal Campobasso. L’errore c’è stato e nessuno lo disconosce, ma andare oltre il commento sportivo e instaurare un braccio di ferro con la classe arbitrale e la Lega non fa bene al Campobasso. La squadra rossoblù ha il potenziale di poter vincere il campionato e lo dimostrerà contro il Vastogirardi, nonostante due assenze di tutto rispetto. Il tecnico Cudini contro il Vastogirardi dovrà inventarsi un altro schieramento, anche se sulla falsa riga di domenica scorsa non potrà rinunciare all’under Piga tra i pali. C’è da sostituire ‘il motorino perpetuo’ Bontà in mezzo al campo, in sostanza il tecnico rossoblù in queste notti non avrà dormito sonni tranquilli per pensare come rimodellare la squadra nel derby tutto molisano contro il Vastogirardi. Vastogirardi che si presenta con un vestito nuovo e forte anche della prima vittoria al ‘Di Tella’. Non sarà una gara facile per il Campobasso, anzi è un test importante perché dovrà dimostrare di essere una squadra capace di andare oltre ai torti subiti.

Di fronte ci sarà un Vastogirardi galvanizzato e capace di esprimere una calcio fluido e produttivo che ha come terminale l’attaccante Mekaj (nella foto a lato) che domenica ha messo a segno due gol. Ma il fronte offensivo del Vastogirardi è rafforzato da un calciatore come Guida che oltre a inventare può trasformare in qualsiasi momento, è quasi inutile parlare della linea difensiva coordinato dall’esperto Ruggieri che da poco ha festeggiato i suoi quattro anni con il club gialloblù. Il Vastogirardi è un gruppo coeso e il tecnico Prosperi che rimarca che ha un gruppo che gli sta dando tantissimo e lo esprime anche nella qualità degli allenamenti. A riguardo della gara contro il Campobasso, il tecnico mostra la sua capacità di andare oltre il lato agonistico: “E’ un onore incredibile andare a giocare contro il Campobasso, nessuno si aspettava di andare a giocare contro i rossoblù con una differenza minima nella classifica, il Campobasso – continua il tecnico del Vastogirardi – è una corazzata e ha un bravo allenatore, per noi è una festa andare a giocare, ci giocheremo la partita come giusto che sia e fare la nostra buona figura”.


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