Serie D. Domani arriva il Rieti, in attesa del ‘cuore’ di Candellori e il ritorno al gol degli altri.

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C’è il forte Rieti, ma il popolo sportivo rossoblu attende fiducioso il ‘Cuore’ di Candellori e il ritorno al gol di Cogliati, Esposito, Bontà e company.

La gara di domani del Campobasso con il Rieti, possiamo definirla per i rossoblu come test campionato. La squadra laziale, una delle più in forma del momento, si presenta al ‘SelvaPiana’ ben riposato e con sei vittorie consecutive, con la coda del pari del 13 gennaio in casa del Castelfidardo. Un avversario da prendere con le molle, anche se l’allenatore del Rieti,  Campolo, definisce il Campobasso una squadra molto forte e organizzata. A riguardo della partita lui risponde in questo modo: “La stiamo preparando come ogni gara, studiando l’avversario, sarà una partita complicata, ma cercheremo di dare il massimo”. Il tecnico della squadra campobassana, Cudini, dopo la vittoria di domenica, ha avuto le conferme che si aspettava, tutto liscio come l’olio: tre punti e diffidati al loro posto. Da una parte e dall’altra, si sta giocando a scacchi, ma il Campobasso giocherà come ha sempre fatto, difesa alta, pressing sul portatore di palla, poi spetterà a Esposito e company a spedire la sfera nella porta laziale. Intuendo il pensiero dell’area tecnica, il Campobasso si disporrà con il solito modulo, quel 4-3-3 che finora ha rispettato le aspettative. C’è il dubbio Vitali, se il ragazzo ha recuperato appieno sarà al suo posto sulla sponda destra alta, sull’altro lato ci sarà Esposito e a centro il solito Cogliati che giocando tornerà a segnare i suoi gol. Speriamo di rivedere il cuore raffigurato con le mani da Kevin Candellori, ci stiamo abituando ai suoi gol, essenziali quando gli altri hanno un naturale appannamento, tra stop e go. In sostanza, domani al ‘SelvaPiana’ ci sono tutti gli ingredienti per assistere a una delle tante partite dell’anno. Li definisco gare spartiacque che cementifica il gruppo, se il Campobasso uscirà alla fine con i tre punti in tasca, metterà una seria ipoteca sul titolo, anche se mancano ancora altre due gare da giocare per chiudere il girone di andata e una gara in più del Rieti.

I numeri. Il Rieti quando gioca lontano dal terreno amico non è irresistibile: in 7 gare, 3 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte, con 5 gol fatti e 5 subiti. Il Campobasso risponde con 5 vittorie e 1 pari, nelle 6 gare giocate al ‘SelvaPiana’, con + 14 come differenza delle reti, 17 fatte e 3 subite. A guardare i numeri dovremmo farcela, anche se sul filo di lana, l’importante e non perdere di vista l’obiettivo, anche i minuti di recuperi sono validi per guadagnarsi il pass di campioni d’inverno.

 

 


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