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Quadrangolare Città di Campobasso, tolti i veli sulla seconda edizione della kermesse

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Il rettore Unimol Brunese: “Credo molto nello sport, con il Cus binomio vincente”. Dalle istituzioni una spinta importante: “Evento di valore assoluto”

Quella di oggi è stata la mattinata della presentazione per il Secondo Quadrangolare Città di Campobasso, al quale è abbinato il primo Clinic Città di Campobasso, entrambi patrocinati dalla regione Molise e dal comune di Campobasso e in programma nella giornata di sabato con relatori di livello e squadre di spessore assoluto (Acqua&Sapone, Cln Cus Molise, Tombesi e Active Network). Ad aprire i lavori della conferenza stampa condotta da Valentina Apicella e svolta al Palaunimol, è stato il Rettore dell’Università degli Studi del Molise, Luca Brunese. “Credo molto nello sport e penso che manifestazioni come il quadrangolare, nel quale si confronteranno compagini di spessore, possano essere un veicolo importante di promozione per il nostro territorio. Sarà anche l’occasione, agonisticamente parlando, per riappropriarci di una bellissima struttura come il Palaunimol. Ricordo benissimo che la mia prima uscita ufficiale da rettore di questo Ateneo coincise con la conquista della serie A2 da parte del Cln Cus Molise, fu una bellissima sensazione. Lo sport mi appassiona e per questo cerco sempre di promuoverlo al massimo anche all’interno dell’Umiversità. Attraverso la pratica sportiva e il confronto si può soltanto crescere. Con il Cus Molise, poi, c’è una sinergia vincente che ci ha portato e ci porterà sicuramente ad organizzare ancora tanti eventi”.

Gli ha fatto eco il presidente della regione Molise, Donato Toma – “Sono felice di poter partecipare alla presentazione di una manifestazione che vedrà il coinvolgimento di squadre di caratura nazionale  – argomenta – il quadrangolare rappresenta una bellissima vetrina per Campobasso e per il Molise – un’occasione per atleti, dirigenti sportivi e addetti ai lavori di conoscere una struttura all’avanguardia quale quella del Cus Molise, fiore all’occhiello della nostra università e dell’intera regione, ma anche di apprezzare il contesto territoriale che ospita l’evento. Lo sport è aggregazione e divertimento ma anche uno straordinario strumento per favorire il turismo e il marketing territoriale. Dobbiamo dunque concentrarci maggiormente sugli eventi sportivi di rilevanza nazionale in tute le discipline sportive praticate nella nostra regione. L’edizione 2019 del quadrangolare Città di Campobasso è stata un successo e quest’anno non sarà da meno. Il Cln Cus Molise da diversi anni sta facendo parlare di sé per gli importanti traguardi raggiunti. Alla squadra e alla società va il mio più grande in bocca al lupo per il quadrangolare e per la stagione. Per fare sport – continua Toma – occorrono impianti sportivi moderni, funzionali ed efficienti proprio come il Palaunimol che oggi ci ospita. Il governo regionale in questi anni ha fatto la sua parte ma il nostro obiettivo è quello di fare sempre di più e meglio. Negli ultimi mesi anche lo sport ha risentito della pandemia che stiamo vivendo, sia in termini economici che di partecipazione. La regione Molise, recependo le indicazioni nazionali, con provvedimenti specifici ha fatto in modo che i campionati e le manifestazioni sportive ripartissero seppur con un numero limitato di spettatori. Credo nei molisani e spero che loro possano applicare le norme della mia ordinanza con rigore. Solo così – chiosa Toma – posso dimostrare al Governo di aver avuto ragione. Speriamo in un miglioramento generale della situazione Covid in modo da ripartire senza vincoli con rinnovato slancio ed entusiasmo”.

Parole di elogio per la kermesse di futsal organizzata dal Cus sono arrivate anche dal vicesindaco del Comune di Campobasso, Paola Felice. “Porto i saluti del sindaco, impossibilitato a partecipare a questa conferenza di presentazione per sopraggiunti impegni istituzionali, e quelli dell’intera Amministrazione comunale che ha deciso, con pieno favore, di patrocinare un evento sportivo che già nel nome stesso mette in risalto il connubio tra la nostra città e lo sport del calcio a 5 – sottolinea Felice – una disciplina che proprio partendo da Campobasso, dal Cus e dall’Università degli Studi del Molise, ha sviluppato, nell’intera regione, una tradizione lunga e ricca di successi. Un plauso va fatto agli organizzatori, alla società del Circolo La Nebbia Cus Molise e alla stessa Università per le energie profuse nell’allestire l’edizione 2020 del torneo, in un momento storico che richiede attenzioni e misure di controllo particolari dettate dall’emergenza pandemica. È però importante che, sempre nella massima sicurezza e con grande consapevolezza, si torni a ridare vita a momenti sociali e sportivi e che si torni a poterlo fare in luoghi adatti, come per l’appunto il Palaunimol. Possiamo sicuramente dire che questo torneo – rimarca ancora Felice nel suo intervento – oltre alle note tecniche che di sicuro saprà esprimere, diventa una sorta di prova generale non solo per la società che organizza ma un po’ per tutte le società sportive cittadine che partecipano a campionati di carattere nazionale, per verificare l’efficacia dei sistemi di gestione del pubblico e degli atleti in eventi sportivi di questo livello.  Le collaborazioni istituzionali che sono dietro alla struttura organizzativa del torneo Città di Campobasso, sono, in questo senso, una garanzia non solo dal punto di vista del supporto professionale ma anche per tutto ciò che concerne l’accoglienza che verrà riservata a squadre ed atleti che giungeranno per l’occasione nella nostra città da fuori regione”.

Il presidente Di Cristinzi ha rimarcato che: “Questo è un momento importante – spiega – stiamo parlando di un quadrangolare di spessore dal punto di vista tecnico che si potrà disputare con la presenza del pubblico, seppur a numero ridotto, grazie all’ordinanza del presidente Toma – è importante perché si potrà riassaporare l’attività agonistica. Con il Magnifico Rettore alla fine del 2019 abbiamo avuto il piacere di incontrare, proprio in questa sede il presidente Gravina con lui siamo riusciti a mettere in cantiere anche diversi progetti che a causa della pandemia siamo stati costretti ad interrompere ma siamo determinati e convinti a riprendere il discorso. Per noi della Federazione l’Università è un punto di riferimento importante. Voglio anche rimarcare il grande lavoro del professor Guerra per quanto riguarda la certificazione medica degli atleti, lui ci sta dando una grande mano. Dobbiamo poter certificare lo stato di salute dei nostri ragazzi e la Regione sta facendo, anche da questo punto di vista tutto quanto è nelle sue possibilità. Quella del quadrangolare è una grandissima iniziativa – prosegue Di Cristinzi – un’iniziativa anche di coraggio perché oggi è più facile aspettare e non ripartire. Voi avete deciso di ripartire. Abbiamo tutti la volontà di ricominciare e questa è la strada giusta. Un grande in bocca al lupo a tutti, organizzatori ed atleti del Cln Cus Molise sia per sabato che per la stagione perché questa squadra è un punto di riferimento per la regione e per la città”.

Il presidente del Coni Cavaliere ha ribadito l’importanza dell’evento. “Il quadrangolare è una kermesse di prestigio – dice – non solo sotto il profilo sportivo ma anche sotto l’aspetto della promozione del territorio. Con la regione e la federazione abbiamo lavorato per essere ancora più vicini alle società sportive che vivono un momento particolare e per questo ringrazio il presidente Toma. Lo sport ha bisogno di sostegno non solo dal punto di vista economico ma anche per quanto concerne la vicinanza e le attenzioni. Un grazie al rettore perché con l’Unimol sono state avviate tantissime iniziative. Stiamo vivendo un momento particolare ma l’importanza della risposta che viene data è costituita dalla compattezza di questa regione. Ringrazio tutti coloro che promuovono lo sport, quello pulito che aiuta ad educare i giovani. Il professor Guerra delegato del rettore per lo sport ha sottolineato: “La presenza del Rettore rende di fatto nulla la mia delega in questa sede. Voglio portare i saluti, come vicario del Cus Molise del presidente Rivellino che per inderogabili impegni professionali non può essere presente. Approfitto per ringraziare per l’operato tutto lo staff e la famiglia del Cus Molise che in sinergia con l’Unimol porta avanti attività sportive per studenti universitari e non. Da quando siamo ripartiti dopo il lockdown abbiamo lavorato in totale sicurezza. Ringrazio quanti hanno speso parole di elogio relativamente alla tutela della salute, io faccio il medico dello sport e ci tengo a ricordare che facciamo tutto il possibile nei modi, nei tempi e negli spazi che abbiamo a disposizione per erogare prestazioni sanitarie visto il momento che stiamo vivendo e per il quale serve attenzione massima”.


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