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L’Acli & Campodipietra di rimonta sul Real Guglionesi

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Stefano Moscufo

GUGLIONESI. Si interrompe con le Acli Campobasso e Campodipietra la lunghissima striscia di risultati positivi conquistati dal Guglionesi. Contro la formazione guidata da Mario Cordone arriva infatti un inatteso 1-3 che pone fine al periodo d’oro neroverde, aprendo però una settimana che si annuncia ricca di polemiche e recriminazioni inevitabili alla luce di quanto accaduto sul sintetico guglionesano. Diciamo subito che la sfida tra due delle formazioni più in forma del torneo è stata bella, vibrante e piena zeppa di occasioni da gol. Entrambi i tecnici si sono affrontati con la chiara voglia di ottenere sì il risultato pieno ma anche ben disposti a regalare spettacolo per il pubblico presente sugli spalti. E così è stato.

I padroni di casa sono partiti fortissimo: un quasi gol ed una rete messa a segno nell’arco di due minuti. Ospiti schiacciati nella loro metà campo e soffocati da una pressione esercitata in ogni centimetro del campo. L’undici di Ciro Mennella si trascina però dietro quella specie di “difetto di fabbrica” rappresentato dalla poca incisività sotto porta, zona del campo nella quale spesso pecca di superficialità. Tante occasioni create ma pane a casa poco. Avversario praticamente annullato, ma firme nella casella marcatori soltanto una, quella di Alessandro Montechiari. Ma quindi come mai avrà fatto a perdere in casa questo Guglionesi praticamente perfetto visto nella prima mezz’ora? E’ presto detto. Mancino, al 33’, si trova sulla linea di porta avversaria con la palla del raddoppio a portata di fronte. L’esterno pugliese non colpisce perfettamente la palla ma la tocca e la spedisce, secondo lui e secondo i suoi compagni di squadra, oltre la linea bianca che stabilisce se è gol oppure no. Il Guglionesi esulta, l’assistente De Falco cincischia e attende indicazioni da Batini di Foligno il quale però non convalida la presunta segnatura.

Il gol fantasma reclamato a gran voce dai locali ha però l’effetto di galvanizzare la formazione di Cordone. Gli aclini si riorganizzano e cominciano a macinare gioco e a rispondere colpo su colpo. Mancano due minuti al termine della prima parte di gara, Colucci e Viselli si intendono male su di una copertura difensiva ed il giovane Tourè imbastisce una ripartenza fulminea che brucia tutti sulla corsa e con un gran tiro ad incrociare a mezz’altezza va a ristabilire la parità.

Nella ripresa, invece, entra in campo una squadra ospite trasfigurata rispetto alla compagine molle e accomodante vista nel primo tempo. I guglionesani provano a rimettere in carreggiata la partita, ma Guglielmi e compagni non sono affatto disposti a recitare la parte dell’agnello sacrificale, tutt’altro.

La sfida si fa dunque molto equilibrata, ma a dar l’impressione di poter trovare la zampata vincente rimane comunque l’undici di casa che quando accelera prova sempre a far male. Infatti, al 65’, il Guglionesi passa sugli sviluppi di una mischia scaturita da calcio d’angolo. Qui, però, accade l’imponderabile: la sfera entra ma esce pure! Secondo Michele Consolazio il raddoppio neroverde sarebbe stato ricacciato dalla rete dal portiere Borreca attraverso un buco presente nella rete di porta (che dovrebbe essere controllata, lo ricordiamo, dagli assistenti di linea ad inizio gara e prima dell’inizio della seconda ripresa). Altro gol, altro mistero. Stavolta, però, Consolazio impazzisce. Intima all’estremo difensore avversario di raccontare al direttore di gara l’ipotetica marachella. Inveisce, urla, sbraita come un ossesso fino a chiedere al proprio allenatore di essere sostituito, e una volta raggiunta la sua panchina prenderla a pugni danneggiandola visibilmente. L’episodio manda su tutte le furie giocatori, dirigenti e supporters locali, i quali fanno davvero fatica a credere a quanto sta accadendo. Saltano i nervi e con loro anche gli schemi. Nel Guglionesi però, non tra gli avversari i quali mantengono invece ben saldi i piedi per terra. E ne hanno ben donde. La strategia si rivelerà vincente. Tra l’82’ e l’86’, infatti, prima con Guglielmi (in sospetto fuorigioco) e poi con un gran gol dalla distanza di Scimò, i protetti di Mario Cordone riusciranno a portar via dal Cianci di Guglionesi tre punti utili per impreziosire ulteriormente una stagione già di per sè scintillante.

 

 

Guglionesi                             1

Acli Cb Campodipietra       3

 

GUGLIONESI: Giangiacomo, Mancino (88’Di Tella), Colucci, Spagnuolo, Carovilla, Valenti, Viselli, D’Allocco, Consolazio (65’Lapenna), Montechiari, Sacchetti (90’Saracino). – Allenatore: Mennella.

ACLI & CAMPODIPIETRA: Borreca, Cavaliere, Santoro, Di Lallo, Cappelletti, Progna, Tourè, D’Aversa, Guglielmi (84’Cefaratti), Scimò, Ciocca (88’Aletta).

Allenatore: Cordone.

Arbitro: Batini di Foligno.

Assistenti: Veneziale e Di Falco di Isernia.

Marcatori: 2’Montechiari, 43’Tourè, 82’Guglielmi, 86’Scimò.

 


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