ISERNIA-TERMOLI 1920: uno scontro dal sapore antico senza l’interprete principale.

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Non è l’ultimo treno per l’Isernia, ma non può permettersi di non salirci. La gara contro il Termoli 1920 ha il sapore della rivincita di quello espresso finora.

Un testa a testa da brividi: Isernia contro Termoli 1920. La squadra biancoceleste, quinta in classifica, cerca punti per rafforzare la zona scudetto. La compagine adriatica non ha nessuna intenzione di lasciare punti al ‘Lancellotta’ e continuare a guidare in solitudine il campionato. L’Isernia è molto arrabbiata per le ultime decisioni arbitrali, la speranza è che in questa partita il direttore di gara si faccia notare il meno possibile. Con tante gare ancora da giocare e un bel po’ di incroci da effettuare potrebbe essere azzardato presentare, la partita valida per la 5a giornata al Lacellotta tra il Città di Isernia e il Termoli 1920, come la sfida verità per i biancoceleste, ma strizzando l’occhio alla classifica attuale e facendo due conti, quello che si presenta domani pomeriggio a Isernia, è un treno carico di tre punti importantissimi, che significherebbero ridimensionare non solo i giallorossi ma anche tenere sulla corda altre squadre nei dintorni che fino a poche settimane fa non sentivano nemmeno gli echi della zona privilegiata avvicinarsi. Insomma uno di quei treni che potrebbe difficilmente non passare più nel resto del campionato e su cui l’Isernia deve essere decisa fortemente a salire, anche cosciente che non sarà facile, ad impedire tutto questo dalla parte giallorosso. Non ci sarà il capocannoniere del Campionato, e Nicola Panico mancherà molto all’Isernia, che dovrà fare a affidamento sulla buona vena prolifica di Giglio, ma tutta la squadra dovrà dare il massimo, perché con le vittorie che si creano i presupposti di guadagnarsi il posto in paradiso.  Pettrone dovrà essere più intraprendente e segnare nella porta avversaria e non la sua, in sostanza lo Speedy Gonzales, dovrà guadagnarsi la pagnotta, e questa è l’occasione per far valere i suoi dribbling senza timore reverenziali. Con Carcione, Di Lollo e Mingione in cabina di regia, spetta a Lombardi e Pettrone cercare all’interno dell’area Giglio. Si prospetta una partita molto combattiva, e spetterà all’intelligenza tattica dei due allenatori la decisione finale. Il Termoli 1920, sorniona sta ricavando il meglio in queste prime giornate di campionato, e considerato che mangiando viene l’appetito, sicuramente la dirigenza, che ha tenuti nascosti gli obiettivi, non si tirerà indietro per coglierli con un anno di anticipo. In genere i due tecnici prediligono il modulo 4-3-3, ma chi mastica calcio, sa perfettamente che i in corso d’opera i moduli vanno a farsi benedire, e si guarda all’essenziale più che al virtuale. Il Termoli 1920 giocherà con maggiore tranquillità, e questo è un bene. Invece l’Isernia costretta a vincere, e quindi a dettare i tempi della gara, potrebbe andare incontro a dei contraccolpi. Al Città di Isernia l’esperienza non manca, e l’occasione propizia per metterla in mostra.


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