Il Città di Isernia alza la voce….troppi i torti subiti. Classe arbitrale sotto accusa.

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ORA BASTA – RISPETTO PER IL CITTA’ DI ISERNIA!!!

La società biancoceleste, a seguito degli evidenti torti arbitrali subiti e riconosciuti da più parti durante i match disputati in questa prima parte di stagione, non da ultimi gli accadimenti di sabato pomeriggio 16 ottobre 2021, ndr – contro l’U. S. Venafro al Marchese Del Prete, alza la voce e richiama gli organi federali, Comitato Regionale Molise ed Associazione Italiana Arbitri, ad una maggiore attenzione nei confronti di una società che, con non pochi sacrifici economici, sta portando avanti il progetto ed il blasone della piazza isernina.

Le condotte tenute nelle gare finora disputate, regalano pensieri e dubbi sul nostro percorso che vogliamo e teniamo prontamente a fugare facendo fede alla sana e buona fede di una federazione a cui chiediamo e pretendiamo tutela e rispetto in nome di una società tra le più rappresentative del panorama molisano.

Certi che i fari accesi dalla nostra protesta diano luce al futuro e al prosieguo del campionato in modo lineare e senza ombre,

la scrivente rimane a disposizione per chiarimenti in merito a tutto ciò e INVITA, chi preposto, a visionare i filmati delle ultime gare dove palesemente gli errori arbitrali hanno influito negativamente sulla regolarità del confronto sportivo.

Pertanto, visto il protrarsi della situazione, ci auguriamo che sin dalla prossima settimana vengano presi tempestivi provvedimenti in merito alle designazioni arbitrali che interesseranno i nostri colori.

Ecco gli episodi a nostro sfavore delle prime sei giornate:

1G) vs PIETRAMONTECORVINO sul punteggio di 1/1 Pettrone lanciato a rete falciato da dietro in area RIGORE NON ASSEGNATO E NO CARTELLINO ROSSO;

2G) VS URURI al 3′ MINUTO mani in area l’arbitro giustifica come intervento maldestro del difensore NO RIGORE / al 65′ MINUTO Giglio strattonato da due giocatori insieme in area NO RIGORE;

4G) VS CAMPODIPIETRA minuto 64′ rigore contro assegnato per lievissimo tocco del capitano Mingione sulla spalla di un atteccante / minuto 90′ fallo netto sul nostro portiere in uscita dopo un calcio d’ angolo e da qui scaturisce il pareggio avversario;

5G) VS TERMOLI minuto 30′ un giocatore del Termoli gia’ ammonito entra a piedi pari D’Ovidio in area di rigore e inspiegabilmente l’ arbitro a 3mt non concede il penalty NO RIGORE E NO ROSSO ALL’ AVVERSARIO;

6G) VS VENAFRO minuto 26′ espulso DI Lonardo per fallo da ultimo uomo con l’ attaccante almeno 2 mt in fuorigioco 65 MINUTI IN 10 / 7 MINUTI DI RECUPERO ASSEGNATI DALL’ARBITRO: ISERNIA ha fatto 2 cambi solamente nella ripresa e 4 i padroni di casa, la partita non e’ stata sospesa per alcun motivo tale da giustificare un simile recupero: pareggio Venafro al minuto 6’15 di recupero con fischio immediato della fine sulla rimessa in gioco ( dando l’ impressione che si debba giocare fino al pareggio avversario);

Siamo convinti che si tratti di una serie di coincidenze negative ma in ogni caso pretendiamo maggiore attenzione e maggiore rispetto per la nostra società, per la città, per i nostri tifosi accorsi sempre numerosi a seguire la squadra ed in generale per il rispetto della competitività sportiva del nostro campionato.

IL PRESIDENTE Francesco Paolo Traisci

Le foto rappresentano l’entrata del difensore termolese a piedi pari su D’Ovidio in area giallorossa, nella gara persa contro gli adriatici lo scorso 10 ottobre 2021 e la posizione irregolare dell’attaccante Napoletano,(non in possesso di palla in quanto il pallone andava verso la porta e quindi è discutibile anche la chiara opportunità da rete che fa scaturire il rosso) da cui scaturisce il conseguente fallo da ultimo uomo di Di Lonardo nella gara di Sabato 16 ottobre 2021 a Venafro.

 


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