Figc-Lnd. Di Cristinzi: “Dopo l’assemblea elettiva del 10 gennaio ci concentreremo per il ritorno in campo”

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Il 10 gennaio l’assemblea elettiva che sarà utile a tutti poter programmare il futuro del calcio regionale. Alla guida del Cr Molise da 25 anni, Di Cristinzi si appresta a guidare le sorti del calcio regionale per altri quattro anni.

Quest’anno festeggia le nozze d’argento. 25 anni alla guida del CR Molise della Figc-Lnd. Piero Di Cristinzi si appresta a guidare per altri quattro anni il calcio molisano, cosa non facile, non per il Covid, perché primo o poi si tornerà alla normalità, ma per lo spopolamento che si sta verificando nel Molise negli ultimi 15 anni. I giovani vanno via, e costruire una squadra di calcio sotto ogni campanile è diventata una vera e propria impresa. Il numero uno della Figc locale non trascura nessun dettaglio quando gli chiediamo come e quando si tornerà ad operare nel calcio regionale: “Il 15 gennaio scade il DCPM emanato il 3 dicembre scorso, ora dobbiamo attendere cosa decideranno a livello governativo – afferma Di Cristinzi -, spero che ci daranno la possibilità di dare il via agli allenamenti, come Comitato siamo pronti a ripartire per 31 gennaio con l’attività agonistica, ma ripeto dobbiamo attendere cosa prevede il prossimo DCPM”.

Il 10 gennaio l’assemblea elettiva per il prossimo quadriennio.

“Con il C. U. Nr.: 41 del 18 dicembre abbiamo fissato l’assemblea elettiva che si svolgerà il 10 gennaio prossimo, sarà un appuntamento importante per tutti, perché oltre a programmare il prossimo quadriennio, c’è da fare il punto della situazione attuale, tornare alla normalità sarà faticoso ma dobbiamo pensare in positivo, con il C.U. del 16 dicembre abbiamo inserito un programma progressivo che va dal 31 dicembre per il Campionato di Eccellenza e Promozione e poi successivamente gli altri campionati, quando l’orario estivo entrerà in vigore programmeremo le gare di recupero, se vogliamo chiudere i campionati in modo regolare, con il girone di andata e di ritorno, ci saranno anche delle gare infrasettimanali”.

Cosa prevedi per il calcio regionale.

“Dobbiamo confrontarci con la realtà, lo spopolamento delle aree interne ci rende difficile avere una squadra per ogni paese, ogni anno facciamo salti mortali per mettere su un organico che possa soddisfare ogni categoria, speriamo che ci sia una inversione di tendenza in modo da rendere più facile il compito del Comitato nell’assemblare i vari gironi, io sono fiducioso in merito, ma non abbassiamo mai la guardia, puntiamo molto sul Settore Giovanile, perché è la vera fornace di nuovi talenti e riserva potenziale per le squadre future”.

In bocca al lupo per futuro del calcio regionale.

“Crepi il lupo”.

 


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