CAMPOBASSO, CONTRO LA JUVE STABIA E’ SOLO 0-0.

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NEL FINALE LE MIGLIORI OCCASIONI DEI LUPI, STOPPATI DALLE VESPE.

Campobasso e Juve Stabia terminano a reti bianchi nel primo match del 2022. Un risultato tutto sommato giusto in un match formato principalmente da fiammate su ambo i fronti, soprattutto nel secondo tempo. Ai Lupi manca la giocata vincente, l’asso nella manica nell’ultima porzione di campo, ricercato con maggior vigore soprattutto nel secondo tempo e, in particolare, negli assalti finali, che producono le migliori chance dell’intera gara. L’astinenza da vittorie casalinghe, tuttavia, prosegue dal 3 ottobre. Qui occorre lavorare per ribaltare la situazione in ottica salvezza…
Cudini lancia nella mischia Merkaj. A sorpresa, nonostante non figurasse nella lista dei convocati, c’è Dalmazzi al centro della difesa. Poi è la volta degli esordi: subito Merkaj in attacco, appena arrivato dal Foggia, e prima assoluta per il portiere Zamarion, con Raccichini che si accomoda in panchina. Panchina per Rossetti (non al meglio) e Tenkorang.
Timidi tentativi, manca la zampata. Il mese di stop si fa sentire in avvio, tra manovre laboriose e un pizzico di paura da ambi i lati. Al 17′ primo squillo del Campobasso: fa tutto Pace che si accentra e va alla conclusione, potente ma un paio di metri a lato, controllata da Russo. Apprezzabile la soluzione, che non sblocca però il canovaccio di un primo tempo al piccolo trotto, con la Juve Stabia che si limita a ricercare spazi tra le linee senza tuttavia riuscire ad affondare. E’ il Campobasso ad esere pericoloso al 34′, stavolta centrando lo specchio: traversone di Pace, Parigi arriva all’appuntamento con la zuccata ma non riesce ad angolare a sufficienza, consentendo al portiere di bloccare a terra. Sempre sull’asse Pace-Parigi la terza ed ultima possibilità al minuto trentotto: cross del terzino (buono il suo primo tempo), altro colpo di testa del centravanti, ancora sul fondo. Sul finire di tempo le Vespe di Sottil mantengono il controllo del gioco pur in maniera sterile, accompagnando il primo tempo alla sua naturale conclusione sullo 0-0. Ai Lupi serve una zampata negli ultimi sedici metri, magari attingendo dalle soluzioni presenti in panchina.
Assalti e rischi. Grosso spavento al 4′, per la prima occasione di marca campana: dopo un lungo batti e ribatti al limite il pallone finisce a Eusepi che in soluzione volante scaraventa in porta centranto il palo. Reazione-fiammata Lupo al 13′ su azione insistita che libera Parigi, il cui cross è respinto da Schiavi, raccoglie Candellori che trova il tiro, rintuzzato da un difensore in angolo. Ghiotta chance per il vantaggio due minuti dopo: Liguori dialoga con Pace, quest’ultimo da buona posizione trova una soluzione sbilenca ampiamente a lato. Sempre sul versante Pace arriva un altro traversone al 24′: Merkaj non aggancia dal cuore dell’area. L’ex Foggia si accende al 72′: conclusione dai venti metri di poco a lato dopo un buon movimento volto ad accentrarsi. Rischio grosso a otto dalla conclusione: su disimpegno difettoso la Juve Stabia rischia di passare in vantaggio con Evacuo che lascia partire un destro potente sul quale Zamarion si guadagna il sette in pagella. Lo stesso portiere scuola Roma è provvidenziale anche sulla mischia successiva sugli sviluppi di un angolo velenosissimo calciato da Stoppa. Per il tentato assalto finale Cudini si affida a Emmausso e Tenkorang. E’ invece Merkaj a scaldare le mani a Russo all’88 dopo essere rientrato sul sinistro. Le occasioni migliori, infine, a ridosso dello scadere: Candellori, di potenza dal limite, trova la grande opposizione del portiere al 92′. Poi è la volta di Tenkorang, di testa, che trova ancora le mani di Russo dopo un brillante inserimento. Un risveglio improvviso per un match non proprio entusiasmante sul fronte delle emozioni. Al triplice fischio finale il bilancio non è nuovo: la ripresa del campionato porta in dote un punto che muove la classifica. Per la vittoria casalinga, però, l’appuntamento è ancora una volta rimandato. le.lo.
TABELLINO
CAMPOBASSO (3-4-3): Zamarion; Fabriani, Menna, Dalmazzi, Pace; Bontà, Candellori, Persia (88’Tenkorang); Merkaj, Parigi (88’Emmausso), Liguori (70’Di Francesco). A disposizione: Raccichini, Coco, Vanzan, Ladu, Rossetti, Martino, Giunta, Lombari, Magri
Allenatore: Mirko Cudini
JUVE STABIA (4-2-3-1): Russo; Donati, Troest, Schiavi (69’Scaccabarozzi), Caldore; Altobelli, Davì; Dell’Orfanello, Stoppa (88’Della Pietra), Guarracino (57’Ceccarelli); Eusepi (69’Evacuo). A disposizione: Pozzer, Todisco, Erradi, Cinaglia, Esposito
Allenatore: Stefano Sottili

Arbitro: Feliciani di Teramo


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