Calcio regionale. Solo il vaccino può salvare la stagione sportiva 2020/2021

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Abituiamoci all’idea di poter tornare sui campi solo dopo il vaccino. Non ci sono altre strade da poter percorrere, nessuno si prenderà la responsabilità di aprire i cancelli senza rispettare il protocollo sanitario in vigore che, per il calcio regionale è impraticabile. Spese insostenibili per le Società di serie D, figuriamoci per i club che militano dall’Eccellenza in giù. E nessuno sa leggere nella sfera di cristallo quando questo avverrà. Mettiamoci l’anima in pace e speriamo che il tutto finisca il più presto possibile. Di questi tempi, nei campionati passati, si guardava alla classifica e chi poteva fregiarsi il titolo di campione d’inverno, ora siamo ancora all’inizio dei vari campionati, e dobbiamo cominciare a pensare come chiuderli. Come detto in precedenza, il vaccino, sarebbe la salvezza per tutti:Comitato Regionale, Società, Tecnici e Calciatori. Se il tutto si concretizza nel mese di gennaio 2021, rimangono sei mesi per chiudere la stagione sportiva 2020/2021, anche se il presidente della LND Cosimo Sibilia, ha detto che chiederà alla Figc la possibilità di andare oltre il 30 giugno per dare a tutti la possibilità di conoscere il verdetto del campo. Alla ripresa delle ostilità, le squadre dovranno far ricorso a tutte le energie che hanno perché sarà praticamente impossibile non programmare anche delle gare infrasettimanali, bisogna metterli in programma da ora e allenamenti individuali fatti in questo momento di fermo torneranno utili successivamente.


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