Calcio: Pendenza dell’Avezzano rovina la Festa al Chieti.

2 min read
Condividi

Il Chieti era pronto ai festeggiamenti, ma ha dovuto rinviare la promozione.

 

 

 

 

 

Pendenza rimanda la festa promozione del Chieti. Sul campo amico la capolista si fa imporre il pari dall’Avezzano e  deve rinviare la festa promozione al prossimo turno. Una mezza delusione per il folto pubblico accorso sugli spalti del “Guido Angelini”, ma il vantaggio sull’Aquila, seconda della classe, resta di tutta tranquillità, infatti i 5 punti in più in classifica dei neroverdi costituiscono una rendita che fa dormire sonni tranquilli. La gara viene affrontata a viso aperto dalle due compagini con azioni sull’uno e sull’altro fronte. Al 20’ del primo tempo il Chieti deve far fronte all’infortunio di capitan Filosa, centrale di difesa, ma spesso assai determinante anche in fase offensiva. Nonostante questo i ritmi della gara si mantengono alti, con l’Avezzano che ci prova con Spinosa. Gli spazi sono pochi e le palle inattive diventano una variante al gioco manovrato. Azione pericolosa al 40’ del Chieti con Spadafora, la cui conclusione, sebbene potente, trova l’opposizione di un difensore proprio sulla linea di porta marsicana. L’Avezzano, tutt’altro che arrendevole, risponde al 47’ con Besana, il cui tiro sfiora il palo alla sinistra di Forti. Ma come accade nel calcio gol sbagliato, gol subìto. Così un minuto più tardi dalla fascia destra Spadafora serve Fabrizi (foto) che di piatto realizza la rete del vantaggio del Chieti tra il tripudio di bandiere neroverdi. Nella ripresa i teatini cercano di chiuderla subito ma sprecano diverse ghiotte occasioni per raddoppiare. L’Avezzano agisce prevalentemente di rimessa con Spinola che è l’uomo più pericoloso. La tattica dei marsicani viene premiata al 75’ con Pendenza (foto) che incrocia con il sinistro e fa secco Forti. Il Chieti cambia tutta la linea offensiva, ma senza costrutto, anzi in pieno recupero potrebbe addirittura capitolare, ma lo stesso Pendenza, su calcio di rigore, spreca con un’esecuzione angolata che però va a stamparsi sul palo. Per il Chieti festa rinvia di tre giorni perché già mercoledì a Capistrello, con una vittoria, la Serie D potrebbe essere realtà. Nella altre gare rotondo 3 a 0 della vice capolista l’Aquila proprio contro il Capistrello. Tutte nelle ripresa le marcature con doppietta di Di Paolo e rete di Di Federico, per la serie la speranza è l’ultima a morire! Infine nel derby pescarese vittoria corsara per 2 a 1 dell’Angolana che la ribalta nella ripresa.

CHIETI: Forti, Consorte, Pietrantonio, Donatangelo (9’st Corticchia), Filosa (20’pt Lucarino), Aquilanti, Siragusa, Mariani, Fabrizi (14’st Galli), Farindolini (38’st Ikramellah) Spadafora (21’st Rodia). A disposizione: Russo, Di Renzo, R.Puglielli, Mastrilli. Allenatore: Lucalelli

AVEZZANO: Di Girolamo, Di Pietrantonio, Castro, Sassarini, Di Gianfelice (26’st Pelino), J.Puglielli (16’st Pendenza), M. Besana, Laguzzi (24’st Hyka), Braghini (24’st Blanco) Spinola (44’st Vincenzi), Miocchi. A disposizione: Simeoni, Pelino, Funes, Selle, Brentegani. Allenatore: Torti

Arbitro: Spedale di Palermo  – Reti: 48’pt Fabrizi (C); 30’st Pendenza (A).

                                                                                                              Ciang


Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Direttore Responsabile Alfonso Sticca
Telefono: 3804334618
Testata registrata al Tribunale di Campobasso n.2/2020 R.Periodici n. 726/2020 Cron.