Calcio Eccellenza. Domenica c’è l’Alto Casertano- Città di Isernia, primo round per verifiche e correzioni in vista della finalissima.

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La partitissima si giocherà a Capriati a Volturno: Le coppie Panico-Poziello da una parte e Vitiello-Pettrone dall’altra. Chi la spunterà.

 

 

 

 

 

(Foto: A sinistra l’Alto Casertana a destra l’Isernia)

E’ la gara verità, ma non la decisiva per la Serie D. La quinta giornata di Eccellenza mette di fronte l’Alto Casertano e il Città di Isernia, le due candidate principali a prenotare la Serie D per la prossima stagione. L’Alto Casertano si presenta a punteggio pieno: tre gare tre vittorie. Il Cittò di Isernia, invece nelle tre gare disputate, ha il neo di aver pareggiata una, con il Bojano. Non è un handicap per la compagine di mister Di Rienzo, che è stato costretto a giocare in dieci per ben 70minuti, causa espulsione di Pepe. La gara si è chiusa con il punteggio di 1 a 1. Risultato giusto, anche se entrambi i team potevano cogliere la vittoria. Dicevamo, che domenica l’Alto Casertano ospita il Città di Isernia, partita delicata, per due motivi. Il primo, perché entrambi vogliono confermare il loro potenziale e il risultato avrà il peso specifico  nell’eventuale finalissima. Il secondo, non si possono commettere passi falsi, per non pregiudicare il vantaggio di giocare gli spareggi delle semifinali sul proprio terreno di gioco. Per la verità nessuno dei due team corrono questo pericolo, ma il calcio ha riservato sempre sorprese e come dice il proverbio: non dire gatto se non l’hai nel sacco. Le due squadre si conoscono a memoria, come giocano e il valore individuali degli elementi che formano il gruppo. Esperienza da vendere su entrambi i fronti. L’Alto Casertano vanta la prolificità sotto porta di Panico, dell’inventiva a centrocampo di Poziello e della sicurezza in difesa di Vallefuoco. Una spina dorsale di tutto rispetto, attorno alla quale si raccolgono Caterino, Rega e Cavallini, tanto da fare altri tre nomi che vanno arricchire un gruppo di indubbio valore. Se poi ci aggiungi le ambizioni del presidente Montaquila che ha in programma di portare il club tra i professionisti, il gioco è fatto.

Lo stesso Montaquila sul sito facebook della società esprime il rammarico della formula alla ripartenza: “Avrei preferito un girone unico all’italiana, con turni di andata e ritorno, senza fase play-off. Ritengo che siamo stati gli unici veri penalizzati dell’annullamento della prima fase, perché eravamo a punteggio pieno con 24 goal fatti e 0 subiti. Oggi si sono rimescolate le carte, la finale è una partita secca in cui può accadere di tutto. Per di più dobbiamo affrontare un Termoli attrezzatissimo, il Bojano che si sta riscattando. E’ un discorso tutt’altro che scontato”. E sul grande sogno: “Come società l’Aurora è pronta per la Serie D. Lo è come squadra, ora il campo dovrà parlare e dirci se siamo pronti per fare il salto in Serie D“.

Sull’altra sponda il Città di Isernia non può permettersi di commettere altri errori, come il nervosismo di Pepe, dovrà mantenere la calma, come si dice è la virtù dei forti. Il team biancoceleste, oltre ad avere una società ben strutturata, ha anche uomini che di campionati ne hanno vinti, e sanno come si affrontano certi momenti delicati. Ciccio Vitiello che lo ricordiamo nella cavalcata con il Campobasso di Farina, lo stesso Mingione che ha già festeggiato la promozione in Serie D con l’Isernia insieme al suo compagno Pepe, e poi la ciliegina sulla torta dell’esterno d’attacco Pettrone che è sempre una mina vacante, salta l’uomo con facilità e dentro l’area meglio stargli lontano. Un gruppo rafforzato rispetto alla prima parte della fase del torneo, lo stesso allenatore Di Rienzo si è speso per alcuni di loro, come il ritorno di Pepe, che è andato a rafforzare la difesa di Sabatino, altro elemento che dà sicurezza e sa come si vincono centri campionati, anche se non possiamo parlare di campionato ma di un vero e proprio torneo con gare senza appello. ( Foto: Panico, Poziello e Pettrone. In alto Di Rienzo e De Rosa)

 

 

 

 

 

 

 

 

LA CLASSIFICA DOPO LA IV GIORNATA 

                          SOCIETA’                                   Punti | G | V | N | P | F | S |

1 A.S.D.AURORA ALTO CASERTANO               9 |  3 | 3 |  0 | 0 | 8 | 1 | 

2 F.C.D.CALCIO TERMOLI 1920                         9 |  4 |  3 | 0 |  1 | 6 | 2 |

3 SSDRL CITTA DI ISERNIA FRATERNA        7 |  3 |  2 |  1 |  0 | 5 | 1 | 

4 A.S.D.U.S. VENAFRO                                           6 |  3 |  1 |  0 |  2 |4 | 3 | 

5 U.S.D.BOJANO                                                       4 |  3 |  1 |  1 |   1 | 3 | 5 | 

6 A.S.D.SESTO CAMPANO CALCIO                   0 |  3 | 0 | 0 |  3 | 0 | 4 |

7 A.S.D.SAN LEUCIO VOLTURNIA                    0 |  4 | 0 | 0 |  4 | 2 | 15 |

 

IL CALENDARIO

1^ GIORNATA (25 Aprile): A. Alto Casertano 1 – 0 Venafro ; C. Termoli 1920  0 – 2 Bojano; Città di Isernia 2 –  0 San Leucio V. ; Riposa: Sesto Campano.

2^ GIORNATA ( 02 Maggio): San Leucio V. 1  –  5 A. Alto Casertano ; Sesto Campano 0  –  2 Città di Isernia; Venafro 0  –  2 C. Termoli 1920; Riposa: Bojano.

3^ GIORNATA (09 Maggio): A. Alto Casertano 1 – 0 Sesto Campano; Temoli 1920 3 – 0 San Leucio V.; Venafro 4 – 0 Bojano; Riposa: Città di Isernia.

4^ GIORNATA (16 Maggio): Bojano – Città di Isernia 1 – 1; San Leucio V.1 – 4 Venafro; Sesto Campano – Termoli 1920 0 – 1; Riposa: A. Alto Casertano.

5^ GIORNATA ( 23 Maggio): A. Alto Casertano – Città di Isernia; San Leucio V. – Bojano; Venafro – Sesto Campano; Riposa: Calcio Termoli 1920.

6^ GIORNATA (30 Maggio): Bojano – A. Alto Casertano; Città di Isernia – Termoli 1920; Sesto Campano – San Leucio V. ; Riposa: US Venafro.

7^ GIORNATA (02 Giugno): Bojano – Sesto Campano; C. Termoli 1920 – A. Alto Casertano; Città di Isernia – Venafro; Riposa: San Leucio V.


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