Il Campionato si presenta più stimolante che mai: il Termoli dei giovani contro l’Isernia veterana.

2 min read
Condividi

Iniziano le scommesse per la squadra che si aggiudicherà il posto in Serie D. Chi sarà, il Termoli dei giovani di Esposito o l’Isernia dei veterani di Pecoraro?   ( Foto: Raffaele Esposito e Antonio Pecoraro)

 

 

 

 

 

 

L’Eccellenza riparte più stimolante che mai. Sul nastro di partenza ci sono squadre di primo piano, poi le seconde linee, che non c’è da fidarsi, perché statene certi, che al primo fischio si presenteranno più agguerrite che mai. Al momento sono due le squadre che partono sulla corsia privilegiata. C’è l’Isernia, che dopo la delusione della stagione scorsa vuole riscattare la sconfitta patita ai rigori con l’Alto Casertano. La squadra è stata rinnovata in gran parte. Con l’ingresso dell’allenatore laziale, Antonio Pecoraro, in automatico sono arrivati due calciatori con l’esperienza da vendere e dal piede sensibile: il centrocampista e allenatore in campo Imperio Carcione e l’attaccante Antonio Giglio, se a questi andiamo ad aggiungere l’arrivo di un altro calciatore dal nome di Di Lollo e in dirittura d’arrivo di Nicola Panico, che di campionati di Eccellenza ne ha vinti tanti, io ho perso il conto, il gioco è fatto. Perché nel gruppo confermato ci sono ragazzi che potrebbero fare la loro bella figura in Serie D, come l’attaccante Pettrone, il centrocampista Mingione, il difensore Sabatino, e mi fermo qui perché non vorrei fare torto a qualcuno. Possiamo definirla una Isernia stellare. Una squadra che tutti nella prossima stagione cercheranno di battere per mettere un fiore all’occhiello. Di campionati di Eccellenza sono stato spettatore dalla nascita dell’autonomia del calcio molisano, e senza vedere l’Isernia all’opera, io scommetto il mio euro sui nomi per la vittoria finale. A ridosso dell’Isernia c’è il Termoli che ha cambiato volto, sia nella parte dirigenziale che in quella tecnica. L’arrivo di Montaquila (ex Alto Casertano) come presidente, il club giallorosso è stato rivoltato come un calzino: ci sono volti nuovi nello staff dirigenziale e tecnico. La filosofia di rinnovamento è stimolante come i nuovi calciatori: giovani ma con grande prospettiva. In sostanza Montaquila si è affidato al duo Santanastaso-Esposito per comporre la rosa del Termoli 2021-2022, guardare al futuro con grande prospettiva. Il matrimonio con la Scuola Calcio SS. Pietro e Paolo, sta a rimarcare che il calcio a Termoli da quest’anno scommette sui giovani. E se andiamo a scavare sui nuovi arrivi, nessun calciatore porta la data natia retroattiva al 1997. Infatti il più ‘anziano’ è l’attaccante Francesco De Filippo classe 1997, per scendere negli anni come i difensori Andrea Cecoro e Giuseppe Tartaglione per  terminare con il portiere Alessandro De Bellonio,  tutti classe 2002. Una vera inversione di marcia per il club di patron Montaquila, che nella stagione scorsa si era affidato al 46enne Gaetano Poziello e al 38enne Nicola Panico per vincere il campionato. Il campo ci dirà se Montaquila anche questa volta vincerà la sua scommessa.


Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Direttore Responsabile Alfonso Sticca
Telefono: 3804334618
Testata registrata al Tribunale di Campobasso n.2/2020 R.Periodici n. 726/2020 Cron.