L’appuntamento – Amici di Blu: “Non avevamo dubbi: la nostra comunità ha un cuore grande!”

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L’associazione agnonese tira le somme dopo l’ultimo evento, la guida all’ascolto dello Stabat Mater di Pergolesi guidata dal professor Pier Paolo Bellini ed eseguita dall’Orchestra Kalòs Ensabmle. 533 euro verranno destinati all’Associazione Familiare Vittime della strada.

AGNONE – Sono state 27 le vittime della strada commemorate sabato 2 aprile all’apertura della guida all’ascolto dello Stabat Mater di Pergolesi. L’evento, organizzato dall’Associazione Amici di Blu, dal Centro Studi Alto Molise e, patrocinata dall’Ufficio Culturale della Diocesi di Trivento, ha attirato decine e decine di concittadini, che hanno riempito i banchi della Chiesa di San Marco.

Ad arricchire l’ascolto, guidato dal professor Pier Paolo Bellini, che ha di fatto dialogato con il pubblico, deliziato dalle note di Pergolesi, eseguite dall’Orchestra Kalòs Ensamble, numerosi interventi che hanno dato il via all’evento per poi concluderlo.

Dopo aver commemorato le 27 vittime della strada, ad aprire la serata è stato Don Francesco Martino che ha evidenziato quanto fatto dagli Amici i Blu, prima di passare la parola al Presidente del Centro Studi, Cristian Leonardo Di Pietro, che ha voluto rimarcare la sinergia tra queste due associazioni. A seguire Carmen Santangelo che ha raccontato la storia degli Amici di Blu, per poi lasciare spazio ad Antonia Di Nucci che ha avuto il compito di presentare l’orchestra e il professor Bellini.

Particolarmente toccante l’intervento di Paolo D’Onofrio, delegato regionale dell’Associazione Familiari Vittime della Strada, alla quale saranno destinati i proventi dell’evento, che ha rimarcato l’importanza dell’AIFVS, donando ai presenti anche un messaggio di speranza.

Nella stessa direzione, anche Diana Falcione che ha rivolto un messaggio alle mamme, invitandole ad aprirsi. “Il dolore si combatte insieme e spero che i nostri ragazzi siano stati felici di vederci uniti in questo momento così difficile” ha dichiarato Diana, nel ringraziare tutti i convenuti, l’orchestra, gli amici di Giorgia e l’artista Carla Gerbaso, le cui opere hanno arricchito la guida all’ascolto, grazie a un videoproiettore.A seguito dell’evento, perciò, non è mancato il commento dell’associazione che ha ringraziato la comunità per la generosità: “Questo posto, l’Alto Molise, i nostri amici, i parenti non deludono mai. Anche questa volta – hanno concluso gli organizzatori – la solidarietà è stata fortissima e l’impegno di tutti quanti è stato palpabile. Grazie a tutti. Sono 533 gli euro che siamo riusciti a raccogliere e che destineremo all’Associazione Familiari Vittime della Strada, un piccolo contributo per una grande causa”.

 

 


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