LA MOLISANA MAGNOLIA, PER LE JUNIOR AL VIA IN ‘B’ IL PERCORSO CONTINUA AD ESSERE NETTO

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All’Arena finisce sotto Latina. L’argentina Federica Del Bosco e la termolese Laura Del Sole punti di riferimento

Coach Ghilardi guarda avanti: «L’obiettivo nel nostro caso non cambia: vogliamo far crescere al meglio i nostri prospetti»

LA MOLISANA MAGNOLIA BASKET CAMPOBASSO 62

ESSETRE BULL BASKET LATINA 46

(18-14, 34-25; 51-32)

CAMPOBASSO: Moffa 2, Trozzola 7, Del Sole 16, Baldassarre, Amatori 9, Šrot 8, Del Bosco 20, Vitali, Panichella. Ne: Egwoh e Quiñonez. All.: Ghilardi.

LATINA: Mauriello 2, Trivieri 15, Lo Russo 1, Barile 5, Zanier 4, Conte, Costa 10, Salvucci 6, Busetto, Bambini 3. All.: Schiesaro.

ARBITRI: Stanzione e Settembre (Bari).

NOTE: uscita per cinque falli Salvucci (Latina). Espulso per proteste l’assistente allenatore di Latina Di Maria. Fallo tecnico a Schiesaro (allenatrice) e panchina (Latina).

Prosegue il percorso senza macchie nel girone A della serie B per le junior della Magnolia Campobasso griffate La Molisana. Sul parquet dell’Arena al termine di una gara particolarmente intensa da un punto di vista emotivo, i #fiorellinidacciaio escono con il quarto referto rosa in altrettante gare rifilando sedici punti di margine al Latina guidato in panchina da una delle icone del basket tricolore come Novella Schiesaro (un oro alle Universiadi ed un argento europeo con le azzurre nel 1995). L’exploit delle rossoblù, peraltro, è ancora più significativo perché arrivato in un periodo di grande carico tra allenamenti e partite (giovedì sera c’era stato l’exploit nell’esordio in under 19 in casa del Roseto).

SEMPRE AVANTI Con un’inerzia del punteggio costantemente a proprio favore le campobassane conducono i giochi sin dall’avvio, aumentando – momento dopo momento – il margine sino a portarlo anche a venti lunghezze in un terzo periodo in cui, sotto i colpi dell’argentina Del Bosco e della termolese Del Sole, le campobassane scavano il solco divenuto irrecuperabile per le pontine.

LUCIDA ANALISI Per il coach delle campobassane Franco Ghilardi l’analisi della contesa, al termine, è la sintesi di tutta una serie di emozioni di rilievo.

«Abbiamo portato a casa una gara in cui abbiamo finito per farci coinvolgere da un clima di profonda confusione e nervosismo. La gara di Roseto e le sedute di allenamento hanno finito per farsi sentire nelle gambe, ma l’importante era portare a casa il referto rosa, che ci porta ad affrontare al meglio le altre tre gare, tutte di recupero, che ci portano alla fine del girone d’andata. Per quello che riguarda lo specifico del match, invece, abbiamo sofferto un po’ all’inizio, poi, sempre controllando il punteggio, siamo riusciti ad ampliare il distacco sino al +20 del terzo quarto. Hanno provato a rifarsi sotto nell’ultimo periodo, ma non ci siamo lasciati irretire».

ROTTA DA BIG Da sabato, per le magnolie, prenderà il via un ciclo che vedrà le rossoblù andare a sfidare, in recupero, Terni, Roseto ed Aprilia, le altre tre formazioni della metà sinistra della graduatoria.

«Sarà una sequenza che potrà aprirci ulteriormente la mente e le idee sulle nostre prospettive. Del resto, per noi, al di là del risultato delle gare, l’obiettivo primario risiede unicamente nella crescita di questi elementi».

Tappa più vicina quella in Umbria, sabato pomeriggio dalle ore 17 in un incrocio con una ex campobassana come l’ala termolese Alessandra Falbo. Di fronte al team ternano le rossoblù andranno ad affrontare il confronto della terza giornata inizialmente previsto lo scorso 6 novembre.


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