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Il Tre Pini Matese vuole fare il bis, ma Acli & Campodipietra e mister Cordone non sono d’accordo: “Ci siamo anche noi carichi di entusiasmo e con la voglia di alzare al cielo per la prima volta l’ambito Trofeo”

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Il Tre Pini vuole fare il bis. Questa volta a sbarrargli la strada è Acli & Campodipietra che si è fatto largo a suon di gol nella semifinale contro il Real Guglionesi: 2 a 1 all’andata e 0 a 5 nel match di ritorno. La compagine di mister Cordone, un allenatore molto preparato, che fa del bel gioco la sua arma migliore mantiene la calma e vuole giocarsi tutte le carte in possesso nella manifestazione tricolore regionale in programma domenica al Lancellotta di Isernia, un appuntamento secondario per fare il grande salto. Nella stagione scorsa il Tre Pini Matese si è riproposto nella finale affermandosi sul Comprensorio Vairano, non è un mistero che Camorani e compagni hanno in animo di mettere le mani di nuovo sulla Coppa, ma Cordone sta preparando al meglio la gara, nel confronto di campionato le due squadre hanno dato vita ad un vero e proprio festival del gol, gara terminata 5 a 5, se queste sono le premesse ci sono tutti i presupposti che domenica pomeriggio ci sarà da divertirsi. L’Acli & Campodipietra si presenta per la prima volta nella finale tricolore regionale, esserci arrivato è un traguardo importante e ora si prepara a fare il salto di qualità. “Non partiamo battuti, anzi siamo preparati a questo evento”- il tecnico della squadra campobassana esordisce in questo modo – “avrei voluto confrontarmi su un campo con un terreno degno della manifestazione, ma ci adatteremo, siamo una squadra molto giovane e in questo periodo siamo in crescendo e sono fiducioso per l’esito finale, certamente non sarà una passeggiata – continua Cordone – dobbiamo confrontarci con una squadra dove l’esperienza non manca, noi dalla nostra parte dobbiamo contrapporre l’entusiasmo giovanile e la voglia di alzare la Coppa per la prima volta”. E’ la ricetta di Mario Cordone per questa finale che infiamma l’ambiente calcistico di Campodipietra e di Campobasso, una sorte di compensazione dopo che lo scorso anno due squadre della provincia di Caserta hanno bruciato la scena alle squadre molisane, il Tre Pini Matese si presenta al Lancellotta per la terza volta consecutiva. La storia della manifestazione mette in evidenza le tre vittorie della Turris Santa Croce con tre trofei alla pari del Campobasso e l’Isernia, a seguire Bojano, Termoli, Montenero e Vastogirardi con la conquista di due titoli. Una storia lunga iniziata nel 1992 che per tre anni consecutivi c’era il doppio confronto, dalla stagione 1995/96 è stata istituita la finale secca in campo neutro.


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