Giornata della disabilità. L’Acli Molise richiama al miglioramento del sistema sociale

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Presidenza Acli: Inclusione e promozione umana, azioni di crescita per uno sviluppo della società.  “Buona notizia”, l’abrogazione art.108  legge di Bilancio

 La giornata internazionale delle persone con disabilità ha assunto quest’anno, in questo tempo di pandemia, una valenza particolare, in quanto l’emergenza inevitabilmente accentua il divario con le persone più sfortunate. Acli Molise presieduta dal neo eletto Enzo Scialò ha avviato un dialogo con le istituzioni per “fare rete” sul territorio in favore della inclusione sociale attraverso iniziative e progetti rivolti alle diverse disabilità, ponendo al centro di ogni azione la persona con la sua storia umana e sanitaria. Un ambito, quello della disabilita, che diventa fattore di promozione della cultura della vita roccia sulla quale costruire i programmi e le iniziative delle istituzioni civili perché nessuno, specialmente chi è più in difficoltà, rimanga escluso come indicato nelle sollecitazioni di Papa Francesco sulla giornata mondiale della disabilità. Una rete di dialogo recepita dagli organi territoriali sulle politiche sociali – nella dichiarazione di Enzo Scialò – con i quali abbiamo attivato azioni di persone tra le persone in favore  di sviluppo umano e integrale, di sostenibilità, di inclusione lavorativa. Attualmente su tutto il territorio Nazionale solo il 31,3% di loro risulta occupato.

Un miglioramento del sistema sociale nel quale anche i disabili potranno lavorare. E sulla promozione della persona ne ha parlato l’assessore regionale del Molise alle Politiche Sociali avv. Michele Marone in una nota stampa odierna nella quale afferma che il tema delle disabilità e dell’inclusione sociale devono essere la priorità delle nostre agende e della vita quotidiana di ciascuno di noi.  Il rischio dell’isolamento dalla società e delle famiglie che accompagnano e convivono con forme di disabilità visibili e meno visibili, è determinato dalla fragilità assistenziale e da una disattenzione verso le prossimità. Non oggi, ma ieri e domani, vogliamo riflettere e promuovere concretamente il disagio sociale con iniziative, progetti e azioni messe in campo dalla nostra realtà territoriale e politica. Iniziative che nascono dall’ascolto delle persone che non sono solo oggetto di cure, ma soggetto da promuovere. Dalla stessa nota giunge una  “buona notizia” per il “mondo no profit, volontariato e terzo settore che opera a sostegno della disabilità” l’approvazione da parte del Governo della proposta di emendamento coordinata dallo stesso Assessore avv. Marone – abrogazione dell’art.108 della legge di Bilancio–  ratificata stamattina all’unanimità dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni”. Un segno per questa giornata e per la rete di dialogo sul territorio aderenti ai principi cristiani di solidarietà, sussidiarietà e prossimità, architrave che sorregge ACLI da oltre 75 anni. Papa Francesco afferma che “La forza di una catena dipende dalla cura che viene data agli anelli più deboli. Tuttavia, adottando, interventi normativi e progettuali si attuerà una concreta politica di inclusione sociale e lavorativa che si contrappone ad ogni forma di discriminazione. L’auspicio e l’appello alle istituzioni, è che la ridefinizione degli equilibri complessivi che seguiranno al superamento delle criticità che viviamo potranno segnare una svolta nel percorso di civiltà verso l’azzeramento degli ostacoli che ogni ridotta o diversa abilità ancora incontra nella ricerca delle opportunità che la vita deve riservare a ogni persona. Lo sostiene il magistrato Daniele Colucci consigliere della Corte d’Appello di Napoli e Presidente di Liberi nell’Arte, associazione no profit afferente ad Acli Molise APS.


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