Calcio Serie D. Sarà l’Aprilia la vittima predestinata per il ritorno alla vittoria del Campobasso.

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Dopo lo stop il Campobasso vuole rialzarsi: le frecce di Bontà, l’esultanza di Cogliati e il Cuore di Candellori sono gli ingredienti di una pronta ripartenza.

La Vastese anticipa a sabato la gara con il Rieti, non si gioca Notaresco- Pineto. 

Prima giornata di ritorno. Il Campobasso riparte dal poker subito con il Tolentino, il Vastogirardi dalla sconfitta interna con l’FC Matese e l’Agnonese va a far visita alla FC Matese. Al giro di boa c’è da registrare l’anticipo di Vastese – Rieti, invece non si gioca Notaresco-Pineto che è stata rinviata per Convid. Tutto nella norma. Invece no. Perché nel grande programma dei recuperi e del Campionato, c’è una nebbia che ingombra pesantemente, una nuova sospensione. Di questi tempi si vive alla giornata, perché tutti gli occhi sono puntati sulla tabella che ci dice che i contagi stanno aumentando in modo smisurato. Ormai fa parte della cronaca giornaliera. Ma vogliamo essere ottimisti e guadare al bicchiere mezzo pieno. In sostanza, desideriamo vedere il Campobasso tagliare il traguardo per primo con tutte le gare disputate, non come lo scorso anno. I rossoblu hanno accusato il colpo dell’ultima uscita, nel calcio si vince e si perde, l’importante è tenere ben saldi i piedi per terra. Anche il Campobasso, squadra che veleggia con il vento in poppa, nonostante lo stop inaspettato, se ne accorto che non è un campionato come gli altri, è diverso. La condizione fisica-psicologica la fa da padrone, nessuna gara ha il risultato scontato. E l’Aprilia è una di quelle squadre che può fare lo sgambetto se non viene interpretata la gara con lo stesso stato d’animo come è stato fatto con il Rieti e con il Fiuggi. Due interpretazioni di ottima fattura caratteriale, a prescindere del risultato che è maturato. Le condizioni fisiche dei ragazzi sono ottime, c’è chi ha il turbine a pieno regime per tutto i 90minuti, vedi Candellori e Vanzan, e chi invece accusa qualche battuta a vuoto. Nella lunga traversata del campionato ci sta, l’importante che Cudini, che ha il polso dello spogliatoio, possa disporre di 14 uomini ben predisposti a cogliere i tre punti con l’Aprilia. Dopo la sconfitta con il Tolentino non mi aspetto una rivoluzione della squadra, ma un aggiustamento sì, dare qualche turno di riposo a chi accusa la stanchezza. Gli elementi ci sono, la qualità c’è, l’importante è mantenere sempre la guardia alta che non è semplice. Come sempre il Campobasso negli appuntamenti importanti non ha mai tradito, e anche questa volta saprà trovare lo stimolo giusto per tornare alla vittoria.


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