22 Giugno 2024

Calcio – Il San Pietro in Valle, frazione di Frosolone, come il Chievo Verona, in 13 anni dal calcio a 5 C2 alla massima serie regionale.

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       Marco Palazzo con Simone Inzaghi

Il tecnico Marco Palazzo: “E’ stata una stagione esaltante, ricompensati i sacrifici dei Dirigenti, Calciatori e anche i tifosi che hanno creduto in questo gruppo”.

 Con i dovuti rapporti, l’Atletico San Pietro in Valle, frazione di Frosolone, come il Chievo Verona, in 13 anni dal Calcio a 5 C2 all’Eccellenza. La Società sportiva del San Pietro in Valle inizia dal basso, i primi passi nel torneo regionale di Calcio a 5 C2, stagione sportiva 2008/2009. Nella stagione successiva occupa il primo posto con 10 punti sul Miletto. Tre anni sempre nel futsal. Nella stagione 2013/2014 c’è l’esordio nella Seconda Categoria, ma continua sempre a cimentarsi nel campionato di C1 calcio a 5 che abbandona dopo due anni. Nella stagione sportiva 2016/17 c’è il salto nella prima categoria, dopo un periodo di assestamento c’è il grande salto nel campionato di Promozione, il primo tentativo di salire in Eccellenza va a vuoto con un onorevole 7^ posto, nella stagione appena conclusa il grande salto nella massima serie molisana. Il presidente Angelo Di Mario chiama a guidare la squadra un tecnico navigato come Marco Palazzo, che nel biennio costruisce il mosaico con pazienza e mettere in fila squadre più equipaggiate che all’inizio della stagione erano più accreditate per fare il salto nella massima serie regionale. “Non è tutto merito mio, per vincere i campionati c’è bisogno di una Società solida e disponibile, poi un gruppo che fa spogliatoio, solo in questo modo si può puntare a un obiettivo ambizioso, anche se all’inizio di stagione non ero così convinto, sulla carta c’erano gruppi molto più forti di noi, se abbiamo colto la promozione con un secondo posto, dove mancano i tre punti persi a tavolino con il Donkeys Agnone, qualcosa di buono l’abbiamo fatto. Dopo il primo step e guardando la classifica – continua il tecnico – ci abbiamo creduti e tutti indistintamente hanno dato il massimo, i senior sono stati esemplari, come gli under di qualità, in evidenza i 2004 Iacopo Candela, Marco Terriaca, Fabio Fazioli e il 2002 Rosario Marchetti, pronti a fare il grande salto e qualcuno anche il doppio salto. In sostanza, si sono congiunti tutti i presupposti per fare il grande salto nella massima serie regionale, sono quelle annate che ti va tutto bene e ora ci godiamo questa promozione in Eccellenza e l’augurio che faccio alla Società di rimanerci il più a lungo possibile”.

 

 

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