23 Giugno 2024

BASKIN PER TUTTI – TROFEO DELLE REGIONI: Lazio, Campania, Molise, Puglia. CAMPOBASSO 29–30 APRILE.

7 min read

Campobasso : il 29 e 30 Aprile il Trofeo delle Regioni di Baskin – valido come spareggio della Coppa Italia 2023.
Mercoledì 26 Aprile 2023 alle ore 9:30 presso l’aula magna dell’IIS “S.Pertini” in Via Scardocchia a Campobasso è prevista la presentazione ufficiale della Coppa Italia 2023 di Baskin e del progetto dell’ASD Ferentinum Club “BASKIN PER TUTTI – TROFEO DELLE REGIONI.: A distanza di esattamente 1 anno dalla presentazione ufficiale della prima squadra in assoluto di BASKIN nel Molise, approda un’altra manifestazione di assoluto interesse per Campobasso e per il Molise intero: lo spareggio di Coppa Italia tra le rappresentative di Lazio, Puglia, Campania e Molise.
Questa bella realtà nata dalla partnership fra la ASD FERENTINUM CLUB, la Cooperativa Ricerca & Progresso il Centro per l’Autismo e disturbi del comportamento “Il Granello di Senape”, il Centro Sportivo Scolastico dell’Istituto Istruzione Superiore “S.Pertini” di Campobasso e l’Istituto Comprensivo D’Ovidio di Campobasso con il Patrocinio del Comune di Campobasso, è divenuta in pochissimo tempo un punto di riferimento per tutte le attività sportive inclusive nel Molise. Sei canestri e sei ruoli, assegnati in base alle abilità del singolo giocatore. Il Baskin è questo ma anche un’invenzione tutta italiana: è nato a Cremona nel 2001 e unisce nella stessa squadra normodotati e ragazzi con qualsiasi tipo di disabilità (motorie, psichiche o intellettive) purchè consenta il tiro a canestro. Una intuizione ed una ferrea volontà partita proprio dal prof. Umberto Anzini che oramai da circa 15 anni dedica molto del suo tempo e della sua disponibilità ed attitudine verso chi ne ha più bisogno . e quindi
proprio dalla spontaneità e dal naturale svolgimento delle attività motorie proposte dall’Associazione storica Ferentinum Club , dai progetti puramente scolastici da parte del Campobasket e dalla sinergia con la Cooperativa Sociale Ricerca & Progetto e “il Granello di Senape” nasce questa valida opportunità per tutti, normodotati e disabili di varia natura motori, sensoriali e mentali di giocare nella stessa squadra. Ragazzi e persone non più giovani, uomini e donne, chiunque nel baskin può sperimentare lo sport come modalità privilegiata di inclusione, capace di creare un contesto di incontro e dialogo, di relazione e condivisione. Il valore e merito va molto al di là dell’ambito sportivo. L’integrazione tra persone normodotate e persone con disabilità è la spinta principale da cui è partito tutto, trovando oggi nuova forza nel bisogno di socialità
e coinvolgimento attivo delle persone più fragili, bisogno ulteriormente appesantito dall’emergenza sanitaria da Covid-19. Tra gli obiettivi sportivi raggiunti anche la partecipazione al campionato nazionale di baskin con un team di atleti del territorio contro tutte squadre della Puglia. Le Asd affiliate all’Eisi a marzo 2023 sono 162 con otre 5000 tesserati in 15 regioni italiane e oltre10mila giocatori (compresi gli alunni delle scuole in cui si pratica questa disciplina). L’EISI ha varcato anche i confini Italiani e il Baskin viene giocato anche in Francia, Germania, Spagna, Lussemburgo, Creta, Slovenia e Serbia è nel prossimo giugno a Schio (VI), nei giorni del 16/17/18 verrà disputata la seconda rassegna Europea tra le 7 nazioni europee e l’Asd organizzatrice di Schio all’ interno della programmazione di Schio città Europea dello Sport. Un mese prima, nel fine settimana del 20-21 maggio 2023 a Monte di Procida (NA) si disputerà la fase finale a 4 squadre della Coppa Italia di Baskin. Unica società nel Molise è rappresentata proprio dall’ASCR Ferentinum Club con ben 46 tesserati ed un movimento in continua crescita. Per poter comprendere basta andarli a trovare durante i loro allenamenti, ogni lunedì dalle 15:30 alle 17:30 nella palestra del Centro Sportivo Scolastico “S.Pertini” di Campobasso in Via Trivisonno per tutti gli alunni di Scuola Secondaria di 1^ e 2^ grado; mentre il Martedì e Giovedì dalle 16:30/18:30 presso la palestra dell’Istituto Comprensivo “F.D’Ovidio” in Via Gorizia a Campobasso per i bambini della scuola primaria.
INFORMAZIONI UTILI
Si chiama baskin , è lo sport inclusivo per eccellenza perché mette sullo stesso campo da gioco ragazzi disabili e normodotati. Nella città di Campobasso questo sport è stato portato 4 anni fa dall’Associazione Sportiva Ferentinum Club che oggi vanta oltre 40 iscritti tutti ragazzi tra i 14 e i 25 anni , senza distinzione di sesso.
“Nella nostra città e nella nostra Regione mancava uno sport inclusivo- afferma soddisfatto il presidente dell’associazione nonché unico allenatore di baskin nel molise Prof. Umberto Anzini. – Il nostro obiettivo è costituire un team che possa partecipare alle competizioni e quindi svolgere attività costante e regolare durante tutto l’anno, così come una comune formazione di basket, e dimostrare che lo sport non conosce barriere. Ecco perché quest’anno stiamo partecipando al Campionato Interregionale Puglia-Molise ed abbiamo la possibilità di disputare anche la Coppa Italia. ”. Il progetto dell’ASD Ferentinum Club nasce nel 2019 in seno al Centro Sportivo Scolastico “Pertini-Montini- Cuoco” di Campobasso grazie ad un accordo con la Cooperativa Sociale Ricerca e Progetto “Laboratorio attività motorie e sportive CreAttiva”, con l’intento di promuovere sul territorio una cultura dello sport orientata all’inclusione. L’obiettivo dell’associazione è quello di rendere lo sport un momento di vera aggregazione e socializzazione, abbattendo barriere fisiche e mentali e creando un terreno di gioco accessibile a tutti: persone con e senza disabilità, ragazzi e ragazze, adulti e bambini. Il Ferentinum Club, tra le associazioni più longeve nel panorama sportivo molisano , da anni svolge un’intensa attività di integrazione e inclusione dei disabili, affiliata alla FISDIR e distintasi in seno alla Federazione per i numerosi progetti portati avanti soprattutto con il CIP SCUOLA grazie all’Avviso Pubblico
“Lo sport paralimpico va a scuola”. Unica società molisana affiliata all’EISI , ha portato a Campobasso il “BASKIN”, lo sport inclusivo per eccellenza, recentemente riconosciuto dal Cip come attività sportiva a tutti gli effetti.
L’ASD Ferentinum Club ha proposto questa idea nell’Avviso Pubblico della Regione Molise “SPORT E’ TURISMO 2022” nel Piano di Sviluppo e Coesione risultando una delle prime istanze nella graduatoria di merito. Il progetto BASKIN PER TUTTI : TROFEO DELLE REGIONI quest’anno vedrà le formazioni del Lazio, Puglia, Campani e Molise contendersi un posto per le finali nazionali di COPPA ITALIA 2023 che si svolgeranno il prossimo 21/22 Maggio 2023 a Monte di Procida. Per il Molise e per l’ASD Ferentinum Club un’altra esperienza di crescita ed un’altra opportunità di confronto con realtà ben più consolidate. La condivisione degli obiettivi sportivi diventa il mezzo per considerare la diversità come un arricchimento, un veicolo di abilità differenti e uno stimolo maggiore a cercare la collaborazione e il gioco di squadra. Su questo aspetto interviene il vice allenatore Prof. Mario Romano “Attualmente abbiamo un gruppo formato da circa 40 elementi, è un gruppo misto. Sul campo i ragazzi si divertono e imparano le regole, non solo. Giocare insieme è un’occasione per condividere e conoscersi. Questi ragazzi sono molto legati tra di loro, hanno imparato a frequentarsi anche fuori dal campo, hanno stretto amicizie, legami che mi inorgogliscono. Alcuni mesi fa mi hanno chiesto di intensificare gli allenamenti e potersi incontrare più volte la settimana. Questo credo sia la risposta più adatta a chi chiede se i ragazzi gradiscono l’attività'”. Il baskin è aperto a tutti, dagli 11 anni in su: ragazzi, adulti, maschi, femmine, persone normodotate e persone con disabilità motoria e cognitiva.
L’ASD Ferentinum Club organizza non solo corsi di baskin ma anche di ginnastica inclusiva, per bambini e ragazzi con e senza disabilità che si svolgono presso la palestra dell’IIS Pertini di Campobasso . I ragazzi che frequentano il baskin sono seguiti direttamente dall’allenatore Prof.Umberto Anzini che cura tutto il settore Minibasket del Campobasket coadiuvato dal prof. Mario Romano e Roberta De Gregorio.
E’ a tutti gli effetti un’attività sportiva originale , – continua il prof. Umberto Anzini , – ed ha la particolarità di mettere disabili e normodotati insieme nella stessa squadra a giocare. Ma l’aspetto importante, e che fa la differenza, è che per i normodotati non si tratta di “fare una buona azione”, di impegnarsi socialmente, perché il senso di questa attività è che tutti devono divertirsi e sforzarsi allo stesso modo, come avviene in qualsiasi sport.
Il baskin è nato a Cremona nel 2006 ufficialmente, sebbene la sperimentazione sia iniziata già tra il 2002 e il 2003 grazie ad un’idea di Antonio Bodini, che a basket ha giocato per molti anni ed è padre di cinque figli tra cui una gravemente disabile, e Fausto Capellini, un insegnante di educazione motoria. Da allora ad oggi sono 8mila i ragazzi che la praticano in 14 società sportive solo a Cremona, oltre 80 in tutta Italia, composte prevalentemente da persone sopra i 18 anni ma anche da ragazzi più piccoli.
“La nostra attività è iniziata dapprima come applicazione della legge per l’integrazione scolastica dei disabili, ma poi ci siamo accorti di quanto si trattasse di un buon prodotto anche per il periodo extra e post scolastico”, spiega Bodini. L’obiettivo che da subito i due ideatori si sono posti è stato quello di pensare un’attività sportiva che divertisse allo stesso modo tutti: “Dal nostro punto di vista i normodotati non devono praticarla per spirito di abnegazione o per essere di aiuto ai disabili, perché questo comporta che ad un certo punto per forza di cose si abbandoni l’attività, perché non ci si diverte..”, racconta Bodini, che ha osservato molto ciò che avveniva all’interno della sua famiglia: “Guardavo giocare i miei figli normodotati con la figlia disabile e imparavo, studiavo”. Insieme a Capellini ha iniziato a costruire nuove regole che potessero dare la possibilità a ogni giocatore di esprimersi, divertendosi e facendo lo sforzo che un’attività sportiva richiede. Hanno costruito, rivisto, modificato le regole e alla fine il baskin ha assunto una sua completezza e armonia, che ha riscosso molto successo. E’ per questo che il Prof. Umberto Anzini, docente di scienze motorie e sportive presso l’IIS “Pertini – Montini-Cuoco” di Campobasso l’ha dapprima sperimentata durante le proprie ore nelle proprie classi e successivamente inserita nelle attività pomeridiane.
Il Comitato Italiano Paralimpico ha da poco riconosciuto come sport il baskin in seno all’EISI (Ente Italiano Sport Inclusivi) quale Ente di promozione sportiva riconosciuto dallo stesso CIP.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

www.corrieresport.it Registro stampa n 726/2020 del 30/06/2020 Tribunale di Campobasso. Direttore Responsabile Alfonso Sticca. Sede legale: Via Liguria 31/B, 86100 Campobasso