{"id":31396,"date":"2022-07-31T18:46:08","date_gmt":"2022-07-31T16:46:08","guid":{"rendered":"https:\/\/corrieresport.it\/?p=31396"},"modified":"2022-07-31T18:46:08","modified_gmt":"2022-07-31T16:46:08","slug":"levento-il-molise-criminale-di-giovanni-mancinone-affascina-il-pubblico-di-portocannone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/corrieresport.it\/levento-il-molise-criminale-di-giovanni-mancinone-affascina-il-pubblico-di-portocannone\/","title":{"rendered":"L’evento – Il Molise criminale di Giovanni Mancinone affascina il pubblico di Portocannone"},"content":{"rendered":"
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\u201cUn libro che \u00e8 un atto d\u2019amore nei confronti del Molise\u201d queste le parole di Salvatore Calleri presidente della Fondazione Caponnetto per definire \u2018Molise Criminale\u2019 presentato ieri sera a Portocannone all\u2019interno della rassegna Aut Aut Festival.<\/strong><\/p>\n Un evento fortemente voluto dall\u2019amministrazione di Portocannone e l\u2019assessore Valentina Flocco che ha introdotto gli ospiti della serata, oltre a Giovanni Mancinone e Valentina Fauzia curatrice della rassegna, anche l\u2019ispettore Mario Luzzi protagonista di una delle indagini descritte nel libro. \u201cUn libro che \u00e8 un atto d\u2019amore nei confronti del Molise\u201d queste le parole di…<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":31397,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-31396","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"yoast_head":"\n
\n\u201cContinuiamo a portare \u2018Mlise Crminale\u2019 nelle piazze dell\u2019Aut Aut Festival per due motivi – ha spiegato Valentina Fauzia nel salutare il pubblico di Portocannone – intanto perch\u00e9 il crimine \u00e8 qualcosa che non si ferma, non si conclude quando si chiude l\u2019ultima pagina di un libro e quindi c\u2019\u00e8 sempre bisogno di fare luce sui nuovi crimini perpetrati a danno e sul territorio del Molise e, in secondo luogo, perch\u00e9 non ci stancheremo mai di far conoscere e sensibilizzare i molisani su quanto accade a pochi metri dalle loro vite e che purtroppo tanti, troppi non vogliono vedere\u201d.
\nIl libro del giornalista Giovanni Mancinone ad un anno dalla pubblicazione \u00e8 stato insignito di moltissimi premi tra cui il Premio \u2018Piersanti Mattarella\u2019 dedicato a scrittori, poeti e giornalisti sensibili al tema della giustizia e ad argomenti di critica e impegno sociale, ispirato alla nobile figura di Piersanti Mattarella avversario e vittima della mafia ed il Premio Internazionale \u2018Citt\u00e0 di Cattolica\u2019 conosciuto anche come il premio oscar della letteratura italiana. Tanti i temi affrontati nel libro e presi come spunti di riflessione nell\u2019evento di ieri sera a Portocannone: dalla presenza di infiltrazioni mafiose sul nostro territorio che comprano terreni dagli agricoltori molisani per poi insediarsi con attivit\u00e0 criminose ai casi di ai casi di criminalit\u00e0 tutta molisana come l\u2019occultamento dei fusti con materiali tossici a Castelmauro o le attivit\u00e0 illecite di molisani come Giovanni Di Stefano. Ma si \u00e8 parlato anche del valore dei molisani impegnati nella lotta alla criminalit\u00e0 e in particolare \u00e8 stata ripercorsa l\u2019indagine denominata \u2018Galloway\u2019 sul narcotrafficante italo-colombiano Salvatore Mancuso Gomez che ha visto in prima linea l\u2019ispettore di Polizia Mario Luzzi e le Procure di Campobasso e Reggio Calabria. Un riconoscimento particolare \u00e8 stato tributato all\u2019agente Marino De Carlo, di Portocannone, protagonista dell\u2019operazione Mosca e di tanti altri casi che hanno richiesto un livello di investigazione altissimo: \u201cCi inchiniamo al suo coraggio\u201d ha detto l\u2019ispettore Mario Luzzi. \u201cQuello che \u00e8 scritto nel libro – ha spiegato Giovanni Mancinone – \u00e8 si e no la decima parte di quello che so e che ho raccolto con le mie ricerche prima di scrivere ma c\u2019\u00e8 una cosa che cerco di fare sempre quando scrivo e cio\u00e8 fermarmi a riflettere e considerare che tutte le persone citate in questo libro sono appunto uomini, persone, e quindi tutte vanno trattate con rispetto\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"