{"id":24672,"date":"2021-08-13T18:01:18","date_gmt":"2021-08-13T16:01:18","guid":{"rendered":"https:\/\/corrieresport.it\/?p=24672"},"modified":"2021-08-13T18:01:18","modified_gmt":"2021-08-13T16:01:18","slug":"maurizio-galimberti-protagonista-a-chiauci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/corrieresport.it\/maurizio-galimberti-protagonista-a-chiauci\/","title":{"rendered":"Maurizio Galimberti protagonista a Chiauci"},"content":{"rendered":"
Il 14 agosto 2021 alle 21.00 sar\u00e0 in Piazza Marconi, ospite di una serata organizzata dalla Proloco di Chiauci, per raccontare la sua arte fotografica e mostrare i lavori che hanno segnato la sua storia. <\/strong><\/p>\n Diventato celebre per lavorare quasi esclusivamente con la\u00a0Polaroid, con la quale ha sviluppato una personalissima tecnica di manipolazione in cui scompone e ricompone l\u2019immagine per formare i suoi mosaici, Maurizio Galimberti \u00e8 famoso anche Maurizio Galimberti sar\u00e0 il 14 agosto 2021, alle 21.00 in Piazza Marconi, per raccontare la sua arte fotografica e mostrare i lavori che hanno segnato la sua storia. <\/strong><\/p>\n MAURIZIO GALIMBERTI<\/strong><\/p>\n Maurizio Galimberti nasce a Como nel 1956. Si trasferisce\u00a0 a Milano dove oggi vive e lavora.<\/p>\n Si accosta al mondo della fotografia analogica esordendo con l\u2019utilizzo di una fotocamera ad obiettivo rotante Widelux per poi nel 1983 focalizzare il suo impegno, in maniera radicale e definitiva, sulla Polaroid.<\/p>\n Nel 1991 inizia la collaborazione con Polaroid Italia della quale diventa ben presto testimonial ufficiale realizzando il volume POLAROID PRO ART pubblicato nel 1995, divenuto vero oggetto di culto per gli appassionati di pellicola polaroid di tipo integrale. Viene nominato \u201cInstant Artist\u201d ed \u00e8 ideatore della \u201cPolaroid Collection Italiana\u201d<\/p>\n Nel 1992 ottiene il prestigioso \u201cGran Prix Kodak Pubblicit\u00e0 Italia\u201d. Per KODAK ITALIA, realizza nel 2000\u00a0 una mostra itinerante della serie I Maestri.<\/p>\n Continua la sua ricerca con Polaroid e reinventa la tecnica del \u201cMosaico Fotografico\u201d che inizialmente adatta ai ritratti. Il primo esperimento risale al 1989 quando ritrae suo figlio Giorgio. Seguiranno i ritratti di Michele Trussardi, Carla Fracci e Mimmo Rotella dai quali \u00e8 evidente il richiamo al fotodinamismo dei Bragaglia e la ricerca del ritmo, del movimento. Numerosi divengono i ritratti eseguiti nel mondo del cinema, dell\u2019arte e della cultura.\u00a0 La popolarit\u00e0 e il successo con cui vengono accolte queste rappresentazioni di volti lo portano a partecipare come ritrattista ufficiale al Festival del Cinema di Venezia.<\/p>\n Nel 1999 viene indicato dalla rivista italiana \u201cCLASS\u201d come primo fotografo-ritrattista italiano all\u2019interno delle classifiche di merito stilate dal mensile.<\/p>\n Il suo ritratto di Johnny Depp, realizzato durante l\u2019edizione del Festival del Cinema di Venezia del 2003, viene scelto come immagine per la copertina del mese di settembre del prestigioso Times Magazine.<\/p>\n Il \u201cMosaico\u201d diviene ben presto la tecnica per ritrarre non solo volti, ma anche paesaggi, architetture e citt\u00e0. Con equilibrio Galimberti alterna l\u2019emozione per la composizione, in cui si fa pi\u00f9 manifesta la ricerca del ritmo di cui i Mosaici ne sono un esempio, ad una propensione verso il particolare, la scena intima da riprendere e immortalare la cui resa \u00e8 rappresentata da un unico scatto, ovvero dalla singola polaroid. I suoi lavori sul paesaggio, sulle citt\u00e0 e sullo spazio che caratterizza queste ultime, alternano questi due punti di vista, queste due differenti modalit\u00e0 di raccontare una stessa realt\u00e0.<\/p>\n Tra il 1997 e il 1999 realizza due importanti lavori per le citt\u00e0 di Parigi e Lisbona, da qui comincia la riflessione sull\u2019importanza di saper raccontare la storia, la musica, il vissuto di un luogo attraverso le immagini.<\/p>\n Nel 2003 dedicher\u00e0 il suo lavoro alla realizzazione del volume Viaggio in Italia, a cura di Denis Curti, un racconto di alcuni luoghi del nostro paese attraverso le singole polaroid.<\/p>\n Nel 2006, durante il suo primo viaggio a New York, comincia la sua ricerca sulla luce, sull\u2019energia ispirata da questa nuova citt\u00e0 che per l\u2019artista diviene\u00a0 la rappresentazione ideale del mondo contemporaneo. A questa citt\u00e0 dedicher\u00e0 un ulteriore lavoro del 2010 realizzando un\u2019importante corpus di Polaroid Singole e di Mosaici, alternando storie di particolari, immagini di intimit\u00e0 umane a scatti che si prestano allo studio, eseguito con rigore matematico, delle diverse armonie compositive: espresse nelle imponenti immagini dei grattacieli, del cielo, della luce, delle strade di New York.<\/p>\n A New York seguiranno i lavori monografici su altre citt\u00e0 come\u00a0 Berlino, Venezia e\u00a0 Napoli. Prosegue inoltre la sua ricerca verso altri modi di rappresentare e contaminare quelle stesse realt\u00e0 e gli elementi che le caratterizzano con cui viene in contatto. Il desiderio di rendere attuale le cose, gli oggetti del passato diviene concreto attraverso la realizzazione dei ready-made, di duchampiana ispirazione, che rappresentano una significativa parte della sua produzione.<\/p>\n Parallelamente, cresce l\u2019apprezzamento per la sua ricerca, per le particolari tecniche da lui sviluppate, suscitando l\u2019interesse di interlocutori provenienti da diversi ambiti. Grazie a queste collaborazioni nascono nuovi progetti artistici e creativi.<\/p>\n Per conto della Societ\u00e0 Calcio A.C. Milan, ha realizzato un lavoro di ritratti denominato Il Milan del Centenario, presentato in una mostra al palazzo della Triennale di Milano nel marzo del 2000.<\/p>\n Con Jaeger LeCoultre, ha realizzato le immagini del prestigioso volume della manifattura a cura di Franco Cologni.<\/p>\n <\/p>\n <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":" Il 14 agosto 2021 alle 21.00 sar\u00e0 in Piazza Marconi, ospite di una serata organizzata…<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":24673,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-24672","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"yoast_head":"\n<\/strong>Un incontro d\u2019autore il 14 agosto 2021<\/strong> a Chiauci. Ospite speciale della Pro loco di Chiauci il fotografo Maurizio Galimberti<\/strong>, artista riconosciuto a livello internazionale, molto legato al paesino alto molisano.<\/p>\n
\nper i suoi ritratti che vedono come protagonisti personaggi famosi, da\u00a0Johnny Depp\u00a0a\u00a0Lady Gaga, da\u00a0Robert De Niro\u00a0a\u00a0Umberto Veronesi. Il suo ritratto di Johnny Depp, realizzato durante l\u2019edizione del Festival del Cinema di Venezia del 2003, \u00e8 stato scelto come immagine per la copertina del mese di settembre del prestigioso\u00a0Times Magazine.
\nCon la tecnica del \u201cmosaico\u201d ha realizzato non solo volti, ma anche paesaggi, architetture e citt\u00e0.<\/p>\n