{"id":23135,"date":"2021-05-18T19:26:16","date_gmt":"2021-05-18T17:26:16","guid":{"rendered":"https:\/\/corrieresport.it\/?p=23135"},"modified":"2021-05-18T19:26:16","modified_gmt":"2021-05-18T17:26:16","slug":"basket-la-magnolia-sofia-marangoni-saluta-la-piazza-rossoblu-scelta-personale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/corrieresport.it\/basket-la-magnolia-sofia-marangoni-saluta-la-piazza-rossoblu-scelta-personale\/","title":{"rendered":"BASKET. LA MAGNOLIA, SOFIA MARANGONI SALUTA LA PIAZZA ROSSOBL\u00d9: \u00abSCELTA PERSONALE\u00bb"},"content":{"rendered":"
Seppur a fronte della richiesta di prolungamento del rapporto da parte del club, l\u2019esterna veronese ha deciso di riavvicinarsi a casa Il tributo a Campobasso: \u00abRingrazier\u00f2 sempre questa citt\u00e0, mi ha trasmesso ulteriori stimoli e tante motivazioni\u00bb<\/em><\/strong><\/p>\n Una scelta di vita che la porter\u00e0 a restare pi\u00f9 vicino casa e di fatto a declinare quella che era stata la proposta ricevuta dal club per prolungare la sua avventura in rossobl\u00f9 ed approcciarsi, nel torneo 2021\/22, a quella che sarebbe potuta essere la quarta stagione tra i #fioridacciaio. <\/strong><\/p>\n Prendono al momento percorsi differenti le strade percorse da La Molisana Magnolia Campobasso e Sofia Marangoni, anche se il rapporto tra il club del capoluogo di regione e la play-guardia veronese \u00e8, come cantava Antonello Venditti, uno di quegli amori che \u201cnon finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano\u201d.<\/strong><\/p>\n STORY OF MY LIFE <\/strong>Del resto, l\u2019esterna scaligera ha scritto un capitolo importante della storia rossobl\u00f9. Terza come presenze con la maglia campobassana (79) \u00e8 stata la seconda miglior realizzatrice della storia delle magnolie con 731 punti all\u2019attivo con una media punti vicina alla doppia cifra (9,3 a partita).<\/p>\n \u00abQuella di salutare la citt\u00e0 \u2013 argomenta \u2013 \u00e8 stata una mia scelta personale e mi \u00e8 costato comunicarlo al club, avevo il magone quando ho ufficializzato la mia decisione. \u00c8 stato un momento difficile, anzi duro. Per\u00f2, nella vita di una giocatrice, c\u2019\u00e8 anche il momento in cui bisogna salutare e provare a prendere strade differenti\u00bb.<\/p>\n LIFE ON MARS?<\/strong> L\u2019esperienza campobassana di Marangoni, del resto, era iniziata con una metafora, quella della vita su Marte, che ha fatto intendere sin da subito come la giocatrice rossobl\u00f9 abbia trovato una dimensione \u2018particolare\u2019 in Molise.<\/p>\n \u00abMi sentivo sul \u2018pianeta rosso\u2019 \u2013 ricorda \u2013 perch\u00e9 mi ritrovavo in un territorio che non conoscevo moltissimo, ma che ho subito apprezzato perch\u00e9 societ\u00e0, staff tecnico, tifosi ed ambiente tutto mi hanno accolta a braccia aperte e mi hanno aperto i loro cuori, segnale di amore, fiducia ed accoglienza che ho provato a ripagare nel migliore dei modi e cui avrei voluto poter dare ancora pi\u00f9 soddisfazioni perch\u00e9 sempre dentro di me ho avvertito forte l\u2019esigenza di poter restituire almeno un po\u2019 di quanto loro mi avevano dato\u00bb.<\/p>\n SOMEBODY TO LOVE<\/strong> Da amante dei Queen, peraltro, Magnolia e Campobasso sono idealmente il \u2018somebody to love\u2019 nella colonna sonora della carriera cestistica della play-guardia di scuola Reyer Venezia.<\/p>\n \u00abIl Molise, come ho detto spesso, mi ha dato nuovi stimoli e riavvicinato con forza al mondo della pallacanestro. Ricordo ancora benissimo il giorno, il luogo e l\u2019ora del primo contatto con la realt\u00e0 rossobl\u00f9. Ero al camp assieme ai bambini a completare le attivit\u00e0 serali e Mimmo (coach Sabatelli, ndr) mi ha chiamato alle 22.30, illustrandomi il progetto Magnolia. Finita la chiamata, la prima cosa che ho pensato \u00e8 che era perlomeno \u2018singolare\u2019 ricevere una chiamata a quell\u2019ora da un coach e poi che la distanza sino a Campobasso era tanta e non so se mi sarei mossa per andarci. Fortunatamente, ho messo da parte entrambi questi pensieri ed ho vissuto un\u2019esperienza unica\u00bb.<\/p>\n Che ne ha fatto, tra l\u2019altro, anche un\u2019ambasciatrice in pectore<\/em> del territorio molisano promosso in pi\u00f9 circostanze tra tanti suoi corregionali in Veneto, ma anche con altri conoscenti poco avvezzi ad avere nei propri pensieri le bellezze naturalistiche della ventesima regione.<\/p>\n \u00abMi sarei persa tanto \u2013 aggiunge \u2013 devo ringraziare Campobasso, come societ\u00e0 e come persone che ho conosciuto sul mio percorso di vita, perch\u00e9 mi hanno fatto riscoprire il piacere di giocare. \u00c8 come se mi avessero ripreso per mano e personalmente, in ogni momento della mia carriera, non potr\u00f2 che essere grata al Molise, dove sono stata bene e mi sono sentita pienamente a mio agio\u00bb. Tanto, peraltro, da ricevere anche la convocazione come riserva a casa con l\u2019Italbasket rosa all\u2019epoca guidata da Marco Crespi per il collegiale di preparazione agli Europei del 2019.<\/p>\n FRIENDS WILL BE FRIENDS<\/strong> Un dettaglio fondamentale nel rapporto tra Sofia Marangoni e Campobasso \u00e8 legato al rapporto coi sostenitori rossobl\u00f9.<\/p>\n \u00abLoro \u2013 spiega \u2013 mi hanno sempre trasmesso fiducia ed amore per questa maglia. Ogni volta che sono scesa in campo l\u2019ho fatto in primis per loro. Poter regalare loro un successo significava vivere delle emozioni uniche. Quando si entrava in campo a Vazzieri dopo la riunione tecnica vedere davanti quel muro di persone rappresentava una spinta determinante. Sono e saranno sempre a tutti gli effetti il sesto elemento di questo team con la loro vicinanza nei momenti di difficolt\u00e0. Sono tanti i momenti indelebili e li ho tutti ben conservati nel mio cuore, portandoli ora dentro con un pizzico di nostalgia anche perch\u00e9, dentro, sento come se avessi ricevuto portando via pi\u00f9 di quanto ho dato\u00bb.<\/p>\n THE CAPTAIN OF HER HEART<\/strong> Tra i tanti riconoscimenti per Marangoni nel suo percorso campobassano c\u2019\u00e8 con forza anche quello di un\u2019ultima fase della prima storica stagione di A1 come capitano dei #fioridacciaio.<\/p>\n \u00abUn capitano supplente \u2013 ribadisce \u2013 perch\u00e9 quel ruolo era di Carolina (Sanchez, ndr), costretta a tornare in Argentina per la morte del fratello. Per \u00e8 stato un onore unico, per\u00f2, sostituire un elemento come lei\u00bb.<\/p>\n LESSONS IN LOVE <\/strong>L\u2019esterna veneta, per\u00f2, nel cuore ha ulteriori parole per l\u2019universo Magnolia. \u00abAlla societ\u00e0 e allo staff \u2013 chiosa \u2013 dico di proseguire su questa strada e di non fermarsi mai perch\u00e9 ci sono sempre margini di crescita, il tutto per\u00f2 senza perdere una caratteristica fondamentale di questo club: l\u2019essenza di famiglia ed il forte aspetto umano. Ai tifosi, poi, non posso che porgere il mio grazie di vero cuore per tutte queste stagioni insieme, anche se l\u2019ultima non l\u2019abbiamo vissuta pienamente, chiedendo loro di trasmettere a chi arriver\u00e0 a vestire la divisa rossobl\u00f9 lo spirito e l\u2019entusiasmo che sanno regalare\u00bb.<\/p>\n Il tutto sempre in attesa, magari, della chiusura di quel \u2018giro immenso\u2019 destinato a far ritornare ad incrociare i percorsi dei #fioridacciaio e di Sofia Marangoni.<\/p>\n <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":" Seppur a fronte della richiesta di prolungamento del rapporto da parte del club, l\u2019esterna veronese…<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":23140,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-23135","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"yoast_head":"\n<\/em><\/strong><\/p>\n