{"id":16736,"date":"2020-05-27T15:59:17","date_gmt":"2020-05-27T13:59:17","guid":{"rendered":"https:\/\/corrieresport.it\/?p=16736"},"modified":"2020-05-27T15:59:17","modified_gmt":"2020-05-27T13:59:17","slug":"gocce-di-consapevolezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/corrieresport.it\/gocce-di-consapevolezza\/","title":{"rendered":"CHI SONO?"},"content":{"rendered":"
\u201cCogito ergo sum\u201d<\/strong> Identificarsi con essa vuol dire creare una sorta di schermo opaco<\/strong>, sul quale proiettiamo concetti, immagini, giudizi ed etichette che bloccano ogni tipo di rapporto<\/strong>. Il primo passo da compiere, se vogliamo sganciarci da questa visione, \u00e8 imparare a non identificarsi con la propria mente<\/strong>.<\/p>\n Il nostro vivere quotidiano, purtroppo, \u00e8 caratterizzato da automatismi. <\/strong><\/p>\n Scatta in noi quel pilota automatico<\/strong> fatto di pensieri ripetitivi e inutili<\/strong>, ma che a causa della loro natura disfunzionale e spesso negativa<\/strong>, sono anche dannosi. Siamo vittime di un pensiero compulsivo<\/strong> che nutre, sempre di pi\u00f9, la parte \u201cegoica<\/strong>\u201d creando una vera e propria dipendenza<\/strong>.<\/p>\n Come liberarcene?<\/p>\n La strada da percorrere \u00e8 quella della \u201cconsapevolezza\u201d<\/strong>.<\/p>\n Essere consapevoli di questo \u201cEgo\u201d che ci governa<\/strong> e, che fa da protagonista nella nostra vita, significa interrompere questo circolo vizioso<\/strong>\u00a0che ci rende sempre pi\u00f9 schiavi<\/strong> delle nostre paure, delle incertezze, delle sofferenze\u2026 e che ci impediscono di uscire dalla zona comfort. Fior di loto:<\/strong> simbolo della \u201cconsapevolezza\u201d.<\/strong><\/p>\n Dott.ssa Ida De Angelis <\/p>\n <\/p>\n <\/p>\n Il nostro vivere quotidiano \u00e8 governato e pilotato da <\/span>meccanismi inconsci<\/b> che ci tengono prigionieri e cristallizzati in <\/span>copioni <\/b>che non sappiamo di mettere in scena, ma che puntualmente emergono quando dobbiamo esibirci sul nostro grande palcoscenico: la vita, la nostra.<\/span><\/p>\n Spesso pensiamo di avere tutto sotto controllo, di essere noi stessi al timone della nostra esistenza, ma in realt\u00e0, gran parte del funzionamento psichico avviene, non consapevolmente, tramite questi <\/span>processi automatici.<\/b><\/p>\n Ma cos\u2019\u00e8 un processo automatico?<\/b><\/p>\n E\u2019 un atto compiuto in modo meccanico, senza la partecipazione della coscienza e della volont\u00e0.<\/span><\/p>\n Sono fenomeni che non riusciamo a controllare in quanto la loro <\/span>riattivazione inconsapevole<\/b> \u00e8 determinata dal fatto che si tratta di <\/span>esperienze gi\u00e0 vissute<\/b> e che sono state <\/span>archiviate nella memoria<\/b> ad un livello pi\u00f9 basso rispetto al funzionamento psichico cosciente.<\/span><\/p>\n Parliamo del nostro <\/span>subconscio, sede dei nostri istinti ed emozioni<\/b> pi\u00f9 elementari che danno vita ad un\u2019alternanza di stati di coscienza diversi che generano, appunto, fenomeni di <\/span>automatismo psicologico<\/b>.<\/span><\/p>\n <\/p>\n <\/p>\n <\/p>\n <\/p>\n <\/p>\n <\/p>\n <\/p>\n <\/p>\n <\/p>\n Dott.ssa Ida De Angelis <\/p>\n <\/p>\n <\/p>\n Consapevoli di come funzioniamo, <\/b>possiamo <\/span>prevenire <\/b>e cercare di <\/span>non cadere nel circolo vizioso degli automatismi<\/b>, soprattutto nella situazione attuale, proteggendoci con pensieri ed emozioni da gestire correttamente per assumere comportamenti adeguati in un clima ancora di grande incertezza ed instabilit\u00e0 individuale e collettiva.<\/span><\/p>\n Basta poco per essere <\/span>fagocitati e sopraffatti<\/b> da un <\/span>nemico invisibile<\/b> che si aggira liberamente <\/span>innescando ansie e paure<\/b> che possono tradursi in una vera <\/span>psicosi<\/b>, per lasciare il posto ad atti e gesti estremi perch\u00e9 non vediamo vie di uscita.<\/span><\/p>\n Non abbiamo la certezza di quello che accadr\u00e0<\/b>, ma l\u2019unico punto fermo \u00e8 quello di <\/span>non perdere il controllo<\/b> e mantenere il pi\u00f9 possibile la <\/span>centratura<\/b>, in primis per noi e dopo per i figli, spettatori di questo scenario, quasi, apocalittico.<\/span><\/p>\n La nostra <\/span>stabilit\u00e0 interna,<\/b> anche in un campo in tensione, \u00e8 di fondamentale importanza per contrastare la <\/span>precariet\u00e0 <\/b>del nostro <\/span>stato di salute<\/b> nonch\u00e9 la grande <\/span>precariet\u00e0 di un sistema economico<\/b> fortemente compromesso.<\/span><\/p>\n <\/p>\n <\/p>\n <\/p>\n <\/p>\n <\/p>\n <\/p>\n <\/p>\n <\/p>\n <\/p>\n Dott.ssa Ida De Angelis<\/i><\/b><\/p>\n Psico-pedagoga<\/i><\/b><\/p>\n Per ulteriori chiarimenti\u00a0<\/span>chiamare al 347 500 000 1\u00a0<\/span>liberamente e gratuitamente<\/span><\/p>\n <\/p>\n [player id=16297]<\/p>\n <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":" \u201cCogito ergo sum\u201d \u201cPenso dunque sono\u201d con questa frase, il filosofo, Cartesio ritenne di aver…<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":16799,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-16736","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"yoast_head":"\n
\n\u201cPenso dunque sono\u201d<\/strong> con questa frase, il filosofo, Cartesio ritenne di aver scoperto la verit\u00e0 fondamentale e diede voce a quel dualismo<\/strong> che ciascuno di noi vive, generando uno stato di separazione<\/strong> che d\u00e0 vita ad un mondo complesso, fatto di problemi e conflitti continui.<\/strong> Un mondo che riflette sempre pi\u00f9 la frammentazione della mente<\/strong>.<\/p>\n
\nPensiero e consapevolezza<\/strong> non sono due sinonimi, ma sono due aspetti da saper gestire perch\u00e9 il pensiero da solo, scollegato dalla consapevolezza, diventa rapidamente sterile, folle e distruttivo.<\/strong>
\nEcco che da qui nasce \u201cGocce di consapevolezza\u201d.<\/strong><\/p>\n
\nPsico-pedagoga
\n<\/strong>Per ulteriori chiarimenti chiamare al 347 500 000 1 liberamente e gratuitamente<\/p>\nCOME FUNZIONIAMO?<\/strong><\/h3>\n
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\nPsico-pedagoga
\n<\/strong>Per ulteriori chiarimenti chiamare al 347 500 000 1 liberamente e gratuitamente<\/p>\nEMERGENZA COVID 19<\/strong><\/h3>\n
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