{"id":16603,"date":"2020-05-09T11:09:02","date_gmt":"2020-05-09T09:09:02","guid":{"rendered":"https:\/\/corrieresport.it\/?p=16603"},"modified":"2020-05-09T11:09:02","modified_gmt":"2020-05-09T09:09:02","slug":"cinque-anni-fa-ci-lasciava-vincenzo-cosco-lo-special-wolf-della-tifoseria-rossoblu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/corrieresport.it\/cinque-anni-fa-ci-lasciava-vincenzo-cosco-lo-special-wolf-della-tifoseria-rossoblu\/","title":{"rendered":"Cinque anni fa ci lasciava Vincenzo Cosco: lo Special Wolf della tifoseria rossobl\u00f9"},"content":{"rendered":"
Ti voglio ricordare cos\u00ec, con il tuo solito sigaro spento tra i denti e il sorriso tra le labbra che ti accompagnava sempre. Cinque anni fa il calcio regionale perdeva due attori principi, Tonino Molinari e dopo appena nove giorni Vincenzo Cosco. Il primo \u00e8 stato tirato con la \u2018giacchetta\u2019 nel calcio e dopo averlo assaporato se ne innamor\u00f2, il secondo, invece, il calcio l\u2019aveva nel sangue. Ci siamo conosciuti in una giornata fredda e piovosa, sul terreno fangoso del \u2018Ventimila\u2019, lui come calciatore della Turris e io come osservatore per il CRM. Solo qualche scambio di battute e la simpatia \u00e8 stata reciproca, ci voleva poco allacciare un discorso con Vincenzo, ti metteva a suo agio, anche perch\u00e9 l\u2019argomento era sempre il calcio. Ci ritrovammo a Campobasso, era uno dei tanti pupilli di Gino Scasserra, altro personaggio del calcio regionale che se ne andato troppo presto. Per Vincenzo \u00e8 stato un periodo bellissimo, anche perch\u00e9 dopo la Turris nel cuore aveva il Campobasso. Ci siamo ritrovati a Bojano, e con Perrella presidente, riusc\u00ec a portare la squadra matesina in serie D. L\u2019anno successivo ci ritrovammo a Termoli, altro campionato vincente, e quando gli chiesi qual\u2019era la ricetta per vincere i campionati, lui mi rispose: \u201cAlf\u00f2 per vincere i campionati, oltre ad un allenatore buono, ci vogliono i giocatori bravi\u201d. In un primo momento avevo compreso, ci vuole l\u2019allenatore capace e giocatori di livello per la categoria. Poi riflettendo, lui ha detto l\u2019allenatore buono e quindi di esperienza e i giocatori bravi. E, quel ‘bravo’ che io non avevo compreso. Lui intendeva, calciatori che erano capace di fare gruppo nello spogliatoio, perch\u00e9 il giocatore buono e non bravo, non veniva mai inserito nella sua lista. Ecco, questo era Vincenzo Cosco, che con tenace e la forza di combattere riusc\u00ec anche coronare il suo sogno segreto: allenare il Campobasso. Ci mise tanta di quella passione che riusc\u00ec a risollevare una squadra che balbettava nella zona bassa della classifica e portarla tra le squadre pi\u00f9 brave. Ci ritrovammo nel suo paese dopo qualche mese dal terremoto di San Giuliano di Puglia, fu uno scambio di battute veloci, mi conferm\u00f2 che voleva emergere come allenatore: \u201cAlf\u00f2 se non hai uno sponsor alle spalle \u00e8 difficile fare questo mestiere, ma io ci provo e voglio riuscirci\u201d. Dopo qualche anno ci incrociammo nella sala riunione della Figc di Campobasso, lui era soddisfatto: \u201cAlf\u00f2 ho trovato il canale giusto, ho un paio di squadre di serie C, se ci riesco \u00e8 fatta\u201d. Dopo quell\u2019incontro, Vincenzo si \u00e8 fatto il giro dell\u2019Italia, alla ricerca della serie B, voleva a tutti i costi assaporare quella categoria che gli avrebbe fatta da lancio nel massimo campionato italiano. Non riusc\u00ec ad assaporare la serie B non per la mancanza di capacit\u00e0, ma perch\u00e9 il suo vero nemico era stato l\u00ec nell\u2019ombra pronto a colpire nel momento migliore della sua carriera sportiva. Se ne andato, con il suo solito sorriso sulle labbra, e l\u2019abbraccio di chi gli ha voluto bene\u2026 tutti quelli che l\u2019hanno conosciuto. Vincenzo si \u00e8 portato con se il segreto di come vincere i campionati: allenatore buono e calciatori bravi; e il riconoscimento pi\u00f9 importante della tifoseria rossobl\u00f9 di \u2018Lupo Speciale\u2019.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":" Ti voglio ricordare cos\u00ec, con il tuo solito sigaro spento tra i denti e il…<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":16605,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-16603","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"yoast_head":"\n<\/strong><\/p>\n