{"id":16380,"date":"2020-04-18T20:19:09","date_gmt":"2020-04-18T18:19:09","guid":{"rendered":"https:\/\/corrieresport.it\/?p=16380"},"modified":"2020-04-18T20:19:09","modified_gmt":"2020-04-18T18:19:09","slug":"tra-mille-difficolta-il-mondo-del-calcio-comincia-a-muovere-i-primi-passi-concreti-per-la-ripresa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/corrieresport.it\/tra-mille-difficolta-il-mondo-del-calcio-comincia-a-muovere-i-primi-passi-concreti-per-la-ripresa\/","title":{"rendered":"Tra mille difficolt\u00e0 il mondo del calcio comincia a muovere i primi passi concreti per la ripresa"},"content":{"rendered":"
Da Via Allegri \u00e8 partito il protocollo contenente tutte le disposizioni per la ripresa in sicurezza, ora si attende la valutazione dei ministri dello Sport e della Salute, Vincenzo Spadafora e Roberto Speranza. Il presidente Francesco Ghirelli lancia l\u2019allarme: \u201cLa serie C non pu\u00f2 farcela senza un aiuto sostanziale\u201d. Sulla stessa linea d\u2019onda il presidente della LND Cosimo Sibilia: \u201cFare gli esami ogni quattro giorni, vediamo chi debba mettere le risorse finanziarie per pagare tutto questo\u201d.<\/strong><\/p>\n Il Calcio comincia muovere i primi passi per completare la stagione interrotta nel mese di febbraio, c\u2019\u00e8 da confrontarsi con il nemico invisibile. Il mondo del \u2018Pallone\u2019 sta mettendo in atto il piano per ripartire in sicurezza, prima viene la salute degli addetti ai lavori, e nella Figc su questo argomento non si discute, e cos\u00ec nel pomeriggio da Via Allegri \u00e8 partito il protocollo contenente tutte le disposizioni per la ripresa in sicurezza degli allenamenti delle squadre di calcio, studiato dalla commissione medico scientifica della Federcalcio con l’aiuto di esperti del settore, \u00a0a valutare il piano di riavvicinamento all\u2019attivit\u00e0 sportiva i ministri dello Sport e della Salute, Vincenzo Spadafora e Roberto Speranza. Il documento, frutto del gruppo di lavoro presieduto dal prof. Paolo Zeppilli, sar\u00e0 adesso valutato dai due ministeri. Le linee prevedono che le squadre potranno tornare al lavoro ma con rigidi criteri di sicurezza, i giocatori verranno sottoposti a controlli ogni 24 o 36 ore, azzerati i contatti esterni. Se le societ\u00e0 di serie A e B possono adottare tali accorgimenti, non sar\u00e0 lo stesso per le societ\u00e0 di serie C , nemmeno a parlarne per quelle che militano nel calcio dilettantistico.<\/p>\n <\/p>\n <\/p>\n <\/p>\n <\/p>\n <\/p>\n <\/p>\n Sopra Gravina, a sinistra Sibilia e in basso Ghirelli<\/em><\/p>\n Il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli nella dichiarazione all\u2019Italpress fa intendere che improponibile una ripartenza con lo stato attuale: \u201cLeggeremo attentamente il protocollo della commissione medico-scientifica della Federcalcio, ma per noi pensare di ripartire con la situazione attuale e\u2019 come scalare l\u2019Everest. Il vagone della Serie\u00a0 C non reggerebbe la locomotiva: speriamo che la situazione sanitaria del Paese migliori e magari che vengano riviste anche le procedure necessarie per tornare in campo grazie agli sviluppi della scienza\u201d. Inutile girarci attorno, per la Serie C \u00e8 un problema di costi: \u201cNoi abbiamo spiegato in modo chiaro che abbiamo alcuni problemi relativi innanzitutto alla struttura medica e ai centri sportivi \u2013 ha sottolineato Ghirelli \u2013 e poi c\u2019e\u2019 un problema di costi per i nostri club che gi\u00e0 sono in sofferenza per l\u2019interruzione dell\u2019attivit\u00e0. Al momento non saremmo in grado di reggere l\u2019intera struttura del protocollo, vediamo come evolvono le cose, ci auguriamo che nelle prossime settimane la situazione sanitaria sia nettamente migliore e il protocollo possa essere rivisto, altrimenti per noi e\u2019 veramente un problema serio\u201d. Il Consiglio di Lega si \u00e8 dato appuntamento per il 4 maggio, non si esclude un rivoluzionamento della Lega Pro, sono molte le societ\u00e0 a dichiarare il default se non ci sar\u00e0 un intervento governativo a sopportare la crisi. Crisi che non risparmia le societ\u00e0 dilettantistiche, la maggior parte si mantengono sull\u2019appoggio di sponsor di aziende del posto, allo stato attuale nessuno pu\u00f2 avanzare lo scenario che si presenter\u00e0 alla ripresa dell\u2019attivit\u00e0, che sembra slittare nella seconda met\u00e0 di agosto, per poi iniziare la stagione 2020\/2021. Il presidente della LND, Cosimo Sibilia, dopo al presentazione del disegno di legge si attende molto dal Governo, l\u2019attivit\u00e0 di base deve avere la precedenza, e non potrebbe essere diversamente considerato che svolge l\u2019opera sociale non trascurabile. Queste le dichiarazioni nella trasmissione Tutti Convocati: \u201cMi aspetto che la vicinanza del ministro dello sport ci sia al di l\u00e0 delle parole, mi aspetto un aiuto concreto dal Governo. Mi rendo conto che la Serie A \u00e8 la locomotiva economica del calcio, ma esistiamo anche noi dilettanti, quelli del calcio di base e del sociale. Abbiamo numeri elevatissimi, e il punto vero \u00e8 la necessit\u00e0 che, in caso di ripresa, venga garantita la sicurezza di tutti, giocatori, allenatori, dirigenti, staff. Vanno fatti esami ogni quattro giorni? Allora attendiamo le risultanze del comitato scientifico e della federazione per capire chi debba mettere le risorse finanziarie per pagare tutto questo”.<\/p>\n <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":" Da Via Allegri \u00e8 partito il protocollo contenente tutte le disposizioni per la ripresa in…<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":16381,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-16380","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"yoast_head":"\n<\/p>\n