VENAFRO FESTEGGIA IL PATRONO SAN NICANDRO

Venafro indossa come suol dirsi, data la ricorrenza principe dell’annualità cittadina, l’abito della festa per celebrare e festeggiare il Patrono San Nicandro. Il 17 giugno è la giornata di rilevanza primaria per la collettività venafrana che dà il meglio di se per omaggiare Colui che si sacrificò assieme alla compagna Santa Daria ed al fratello San Marciano per fondare la fede cristiana nell’importante provincia dell’antica Roma, Venafrum appunto. Un sacrificio affrontato nel 303 d. C. ai tempi dell’imperatore Diocleziano per ribadire la loro assoluta fede nel nuovo Credo cristiano e i venafrani del terzo millennio non dimenticano affatto, celebrando e festeggiando puntualmente ogni anno a metà giugno. Nella giornata citata di rilievo assoluto è il solenne Pontificale della metà mattinata in Basilica presieduto dal Vescovo Diocesano Mons. Cibotti nel corso del quale la città offre simbolicamente le proprie chiavi al Pastore Diocesano perché le consegni al Santo Patrono al fine di riceverne protezione e vicinanza per la popolazione. Quindi il prelievo -se ce n’è- della Santa Manna, liquido ritenuto miracoloso, nel pozzetto a ridosso del sarcofago di San Nicandro per distribuirlo ai fedeli che ne faranno richiesta. Per i festeggiamenti civili della giornata da segnalare invece la serata musicale in piazza Vittorio Veneto al rione Mercato, sede storica e tradizionale della ricorrenza, con l’esibizione della cantante MARINA REI, dopo che nella serata precedente sullo stesso palco si era esibita l’orchestra OFFICINE MERIDIONALI per piacevoli ore all’insegna della pizzica e del divertimento collettivo.